luci rosse
|Non il programma del centrodestra ma un sito di incontri osè
Prima la volontà di segnalare la cosa privatamente, poi la decisione di rendere tutto pubblico.
Cercavano il programma elettorale della lista di centrodestra locale, sono finite in un sito d’incontri per adulti. E’ iniziata così la vicenda che sta facendo chiacchierare a Santa Maria a Monte, per una scoperta avvenuta quasi per caso da parte di due consigliere di opposizione, di Sinistra Plurale, Elisa Eugeni e Patrizia Faraoni.
L’indirizzo incriminato è www.santamariaamontesempre.it e due anni fa era collegato all’omonima lista risultata vittoriosa due anni fa, portando Manuela Del Grande a ricoprire l’incarico di sindaco. Sito ancora attivo, ma collegato ad un reindirizzamento con tanto di immagini inequivocabili e contenuti a luci rosse. “Rimaste perplesse della scoperta – dicono le consigliere – abbiamo deciso di agire con discrezione, segnalando privatamente alla sindaca questa anomalia tecnica”. Di qui la decisione, lo scorso 17 settembre, di inviare una segnalazione via PEC direttamente alla prima cittadina. “Avremmo potuto utilizzare la vicenda per una facile ironia sui social, ma abbiamo preferito informarla in via riservata, affinché possa attivarsi per ripristinare la corretta funzionalità del sito e tutelare l’immagine della sua lista – scrivevano nella mail le consigliere a Del Grande. – Come rappresentanti dell’opposizione non le facciamo e non le faremo sconti, ma vogliamo mantenere la polemica sempre sul terreno politico”.
La risposta della sindaca alle due però, per contro, si è rivelata inattesa. “In risposta – dicono ancora le due – abbiamo ricevuto una mail carica di insulti. – A quel punto riteniamo giusto che i cittadini possano leggere entrambi i messaggi per farsi un’idea”. La risposta della sindaca chiarisce quanto successo al sito: un banale caso di dominio scaduto. Ogni anno si dovrebbe infatti pagare qualche euro per continuare ad usare lo spazio su internet occupato dal sito. Quando il dominio scade, chiunque può comprare quello spazio e inserirci cosa vuole, tipo un reindirizzamento, appunto, ad un sito per adulti. I fatti sono confermati dalla risposta che la sindaca ha inviato alle due consigliere. “Il dominio è stato acquistato dalla nostra lista civica il 22 marzo 2023 ed è regolarmente scaduto il 22 marzo 2025 – si legge. – Non essendo stato rinnovato (perché utilizzato ai soli fini elettorali), è rientrato nel circuito libero del mercato digitale”. “Comprendiamo il desiderio legittimo di fare opposizione. Lo comprendiamo così bene da rispettarlo persino quando viene esercitato in forme acerbe – continua la risposta del sindaco. – Tuttavia, quando si arriva a contestare pubblicamente e ufficialmente una presunta ‘compromissione’ di un sito web sulla base di informazioni non verificate e in totale assenza di competenze sull’argomento, allora ciò che ne emerge non è tanto una critica politica, quanto una dimostrazione lampante di inesperienza, con effetti che non danneggiano certo l’amministrazione, ma la credibilità istituzionale di chi scrive”.


