solidarietà
|Calcio e Disabilità: nasce una nuova squadra dell’ASD Corazzano
Il prossimo 11 ottobre primo test al Viola Park di Firenze.
È stata ufficialmente presentata a Casa Verde la nuova squadra di calcio dell’ASD Corazzano, che prenderà parte al progetto inclusivo “Il Calcio è di Tutti”, promosso dalla Figc. Progetto ha come obiettivo la promozione della pratica calcistica tra le persone con disabilità.
“Abbiamo deciso di iscrivere la squadra alla DCPS (Divisione Calcio Paralimpico e Sperimentale) della FIGC per la stagione 2025/26, partecipando al campionato nazionale ‘Il Calcio è di Tutti’ – ha dichiarato il DS Marzio Fiaschi. – L’idea è nata durante un evento sportivo a San Romano lo scorso giugno, in memoria di Mattia Giani, dove abbiamo conosciuto la squadra disabili ‘Calciando Insieme Pontedera’. Da lì, Renzo Ulivieri ha avuto l’intuizione di creare la compagine anche a Corazzano”. Fiaschi ha poi sottolineato che “tutti gli atleti potranno partecipare gratuitamente, grazie al prezioso contributo economico degli sponsor come l’Azienda Speciale Farmacie San Miniato, Concerie Valori di Ponte a Egola, Dermacolor di Castelfranco di Sotto, Ve.car di San Miniato Basso e Pellemoda di Empoli”.
“Le partite del campionato toscano si svolgeranno tutte a Pontedera, presso il Campo Sportivo “Nuovo Marconcini” (Oltrera)», ha aggiunto l’allenatore Renzo Ulivieri. – Il campionato seguirà un formato di calcio a 7, con tempi di quindici minuti, permettendo così a ragazzi con diversi tipi di disabilità di partecipare”.
Soddisfazione anche dal sindaco di San Miniato e dal Vescovo Giovanni Paccosi. “Un progetto innovativo – dice – che rappresenta un importante passo avanti verso un’idea di sport davvero inclusiva, dove ogni persona ha la possibilità di esprimersi, crescere e fare squadra, al di là di ogni barriera”. “Sono davvero lieto – dice Paccosi – di questa iniziativa che coinvolge i ragazzi di Casa Verde, a cui mi sento particolarmente legato, e che si offre come esempio semplice di quella fraternità vera che vorremmo fosse sempre più profonda, nel nome del valore irriducibile di ogni persona che nella fragilità è ancora più luminoso e chiaro. Grazie a chi porta avanti questo splendido progetto”.


