Il cordoglio
|Addio a monsignor Riccardo Fontana, il pastore che ha guidato la Chiesa toscana
Nato a Forte dei Marmi e ordinato sacerdote a Pisa aveva guidato la diocesi di Arezzo
La Chiesa toscana piange la scomparsa del vescovo emerito di Arezzo, Cortona e Sansepolcro, monsignor Riccardo Fontana, morto all’età di 79 anni lo scorso 20 gennaio. Nato a Forte dei Marmi e ordinato sacerdote a Pisa nel 1972, monsignor Fontana ha guidato la diocesi aretina dal 2009 al 2022, lasciando un segno profondo nella vita ecclesiale e civile del territorio. Le esequie si terranno giovedì 12 febbraio alle 15.30 nella Cattedrale di Arezzo, al termine delle quali il vescovo emerito sarà sepolto nella cripta dei vescovi sotto la cappella della Madonna del Conforto. Il suo ricordo è vivo non solo nella diocesi aretina, ma anche a Pisa, dove iniziò il suo ministero. Nel corso della sua carriera regionale, monsignor Fontana ha ricoperto incarichi importanti nella Conferenza Episcopale Toscana, tra cui Delegato per il Servizio della Carità (2009-2016) e Delegato per la Cultura e le Comunicazioni Sociali (2014-2022). Tra i frutti del suo impegno culturale, numerosi convegni a Firenze hanno visto il vescovo Fontana confrontarsi con figure di rilievo della teologia e della cultura, affrontando temi come educazione ai valori, umiltà e ricostruzione sociale e culturale.
“Per noi vescovi toscani – ha ricordato il cardinale Augusto Paolo Lojudice, presidente della Conferenza Episcopale Toscana – è stato un compagno di strada prezioso, sempre propositivo sul versante spirituale e sociale. Ha portato in Toscana l’esperienza maturata in Vaticano e si è messo a servizio della Chiesa aretina con entusiasmo e passione”. Parole di cordoglio sono arrivate anche dal mondo istituzionale. Il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, lo ha definito “sacerdote attento, umile e vicino alle persone, capace di guidare la comunità con ascolto e grande umanità”. La presidente del Consiglio regionale, Stefania Saccardi, ha ricordato la sua energia e la dedizione verso i più fragili e i giovani, sottolineando il contributo alla vita sociale e culturale della regione. Il sindaco di Forte dei Marmi, Bruno Murzi, ha evidenziato il legame affettivo di monsignor Fontana con la città natale, esprimendo vicinanza ai familiari e ai nipoti Carlo e Giovanni Fontana.
Monsignor Riccardo Fontana lascia così un’eredità di spiritualità, cultura e impegno sociale, che continuerà a essere ricordata in tutta la Toscana.


