Logo
Empoli-Genova, ponte della memoria partigiana

Il Comune apre a progetti condivisi su storia e cittadinanza attiva

Un legame da rafforzare nel nome della Resistenza. L’amministrazione comunale apre alla proposta di costruire un percorso condiviso tra Empoli e Genova, mettendo al centro la memoria della Liberazione e le figure dei partigiani empolesi Remo Scappini e Rina Chiarini. A sottolineare il valore dell’iniziativa è l’assessore alla Cultura della Pace, Matteo Bensi, che ribadisce come la memoria del 25 Aprile rappresenti un patrimonio “vivo e attuale”, capace di parlare anche alle nuove generazioni. L’idea è quella di sviluppare progetti comuni di studio, divulgazione e scambio culturale, con il coinvolgimento di istituti storici e realtà dei due territori. Al centro del percorso, anche il legame storico che unisce Empoli a Genova: proprio qui, il 25 aprile 1945, le truppe tedesche si arresero al Comitato di Liberazione Nazionale guidato da Scappini, al termine delle trattative di Villa Migone. Un episodio unico nel panorama europeo, simbolo della forza della Resistenza. Il progetto, però, guarda anche al territorio. Il consigliere con delega alla Cultura della Memoria, Raffaele Donati, sottolinea l’importanza di coinvolgere associazioni e cittadini, valorizzando la Casa della Memoria e costruendo iniziative partecipate. L’obiettivo è chiaro: trasformare il ricordo in azioni concrete e condivise, rendendo il 25 Aprile non solo una celebrazione, ma un momento di unità e responsabilità collettiva per tutta la comunità empolese.