protesta aperta a Firenze
|Guasti al Calamandrei, vertice tra Regione e universitari
Annunciato un tavolo permanente
Mattinata di confronto davanti a palazzo Sacrati Strozzi tra l’assessora regionale Cristina Manetti e gli studenti della residenza universitaria Calamandrei, da giorni alle prese con pesanti problemi legati al guasto delle pompe dell’acqua. I ragazzi, preoccupati anche per la sessione d’esami in corso, hanno chiesto interventi rapidi e soluzioni concrete. Dal faccia a faccia è emersa la volontà di aprire un tavolo permanente con Regione, Dsu, Università e Comune di Firenze, coinvolgendo direttamente una delegazione degli studenti. Dopo il presidio all’esterno del palazzo, Manetti ha incontrato i rappresentanti degli universitari per affrontare le principali criticità della struttura. “Serve migliorare il dialogo e il confronto costante con gli studenti – ha spiegato l’assessora – per evitare che i problemi diventino emergenze”. Nel frattempo il Dsu si è attivato per trovare sistemazioni alternative agli studenti ospitati nella residenza, sostenendo anche costi aggiuntivi per limitare i disagi. Durante l’incontro si è parlato anche degli spazi studio e delle condizioni necessarie per affrontare gli esami. La Regione ha inoltre confermato che i quattro milioni di euro di utili del Dsu saranno destinati agli investimenti sulle residenze universitarie, con attenzione particolare proprio al Calamandrei. Secondo quanto annunciato dall’assessora, le pompe dell’acqua saranno ripristinate entro 18 giorni, mentre il primo tavolo di confronto verrà convocato entro l’8 giugno.


