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Mercato settimanale a Santa Croce, ritorno in centro storico

Addio a piazza Romero da settembre

Sarà presto realtà l’atteso ritorno del mercato settimanale santacrocese nel centro storico.

Il sito individuato è Piazza Fratelli Cervi, e l’annuncio è stato dato nei giorni scorsi da parte dell’amministrazione comunale, alla fine di un lungo periodo di concertazione alla quale hanno preso parte consiglieri, assessore alle attività produttive, esponenti di Confcommercio e Confesercenti oltre chiaramente ai rappresentanti degli ambulanti. Un definitivo ritorno agevolato anche da un piano della sosta studiato ad hoc, senza interruzioni della viabilità circostante.

“Riportare il mercato in piazza Fratelli Cervi – dice l’assessore al commercio Simone Balsanti – era uno dei punti che avevamo messo nel nostro programma elettorale e lo abbiamo mantenuto. In realtà non eravamo partiti con il preconcetto di riportarlo tassativamente in quell’ubicazione, ma avevamo la ferma convinzione di volerlo ubicare nel centro cittadino. Alla fine dopo un lungo confronto con tutti i soggetti chiamati alla concertazione, in primo luogo i rappresentanti dei commercianti e i tecnici comunali, siamo arrivati alla soluzione di piazza Cervi. Prima abbiamo provato ad attuarne altre, ma c’era sempre un problema o di sicurezza, o di viabilità e quindi l’unica posizione che era soddisfacente anche per le leggi vigenti è risultata piazza Cervi. Una soluzione che forse non accontenta fino in fondo alcuni tra gli ambulanti, anche se i più critici gli stessi fra loro alla fine hanno convenuto che era l’unica attuabile”.

Decisione più che sofferta, quella che nel 2016 portò per la prima volta a spostare il mercato fuori da piazza Matteotti, che all’epoca andava incantierata per la riqualificazione urbanistica prevista. In quell’occasione si portarono i banchi in piazza Romero, in via sperimentale. Dopo qualche anno, non potendo tornare nel luogo originario per la nuova conformazione della piazza e la mancanza di spazi adeguati, si decise di spostare il mercato lungo via Guidi e via del Bosco, oltre che in piazza Cervi. Il Covid e le nuove regole di sicurezza ‘ricacciarono’ infine il mercato in piazza Romero cinque anni fa, dove complice anche la crisi del settore il numero di banchi finì per dimezzarsi e più: da circa 80 agli attuali 32.

“Negli anni – precisa Balsanti – sono stati gli stessi cittadini a chiedere a più riprese di tornare in centro storico”. “Una collocazione infelice quella di piazza Romero, che ha fatto fuggire molti ambulanti – commenta secco il sindaco Roberto Giannoni. – Non sarà facile riportare tanti banchi che adesso sono in altri mercati settimanali. L’ideale per tutti sarebbe stato tornare ‘su’ fossi’, la piazza dei santacrocesi, Matteotti, ma a causa della diminuzione dello spazio avvenuta dopo i lavori, non è stato possibile in termini di sicurezza. Piazza Cervi è però la piazza del mercato per antonomasia e la realizzazione di un’area di sosta, per chi vorrà trattenersi il tempo strettamente necessario ad un acquisto “veloce”, garantirà a tutti un facile accesso”.

Soddisfatti (più o meno) anche i rappresentanti di settore. “È stato un percorso condiviso e lungo, alla fine ne è uscito un lavoro bene fatto – dice Claudio Del Sarto, di Confesercenti. – Il lavoro che nella commissione ha svolto i nostri rappresentanti Rodolfo Bernardini per la categoria non alimentare e Massimo Morandi per la parte alimentari è stato importante. Rimane purtroppo un dato: il mercato di Santa Croce è in difficoltà. Questo spostamento nel centro cittadino pensiamo possa essere un toccasana. Certo siamo nell’ambito delle ipotesi, ma vogliamo provarci e credo che non sbaglieremo”.

Di “occasione mancata” di ritorno dei banchi nella centralissima Piazza del Popolo parla Confcommercio, che tramite il coordinatore sindacale di Pisa LucaFavilli valuta comunque positivamente l’operazione, seppur “riuscita a metà“. “Resta il punto fermo che il mercato in piazza Romero era un vero corpo estraneo rispetto alla città, esiliato dal centro storico in una piazza quasi totalmente priva di servizi, dove l’unica certezza sono stati posti vuoti e fuggi fuggi generale di operatori anche storici – dice Favilli. – Piazza del Popolo era una soluzione caldeggiata anche da molti commercianti. Al contrario, la stessa associazione che cinque anni fa caldeggiava la soluzione di piazza Romero e si è resa responsabile di un disastro annunciato oggi parla senza cognizione di causa del Centro Commerciale Naturale dimostrando con tutte evidenza di non conoscere il tessuto commerciale di Santa Croce”.

Il tavolo di concertazione, intanto, rimarrà attivo per volere dell’amministrazione, come anticipato anche dall’assessore Balsanti. (ndm)