il punto finale
|Orentano, la Soprintendenza ritira i reperti della mostra archeologica
Nessuna proroga per l’adeguamento dell’immobile
La mostra archeologica di Orentano chiude definitivamente i battenti. Nelle prossime settimane la Soprintendenza Archeologia ritirerà i reperti custoditi nell’esposizione dopo aver respinto la richiesta del Comune di Castelfranco di Sotto di concedere una proroga per l’adeguamento dell’immobile.
A fare il punto è l’assessore alla cultura Nicola Sgueo, che parla di una situazione ereditata dalla precedente amministrazione e resa ancora più complessa dalle nuove norme entrate in vigore dopo il 2020, che impongono alle mostre permanenti gli stessi requisiti di sicurezza previsti per i musei.
Secondo il Comune, riaprire la struttura avrebbe comportato una spesa superiore a 85mila euro nel primo anno, tra lavori di adeguamento, affitto, gestione e direzione del museo, per garantire un’apertura limitata a due mattine settimanali. L’amministrazione spiega di aver valutato anche l’acquisto dell’immobile, il trasferimento dei reperti in un’altra sede e la creazione di un’esposizione unica a Castelfranco, ipotesi che però non ha trovato consenso.
“Abbiamo provato tutte le strade per salvare la mostra, ma non è stato possibile”, afferma Sgueo. Le risorse risparmiate saranno ora destinate ad altri interventi nella frazione, a partire dall’apertura della nuova biblioteca comunale a settembre, dalla sistemazione di alcune strade e dal completamento del fontanello di piazza San Lorenzo.


