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Cerbaie, FdI: “troppe strade lasciate all’incuria e ai rifiuti abbandonati”

Fra i fenomeni di degrado denunciati, anche quello annoso dell’abbandono di rifiuti.

“Esprimiamo viva preoccupazione per lo stato di incuria che caratterizza i principali tratti viari che attraversano il territorio comunale, collegando il Capoluogo alle frazioni collinari”. E’ la polemica intavolata in questi giorni dai consiglieri di Fratelli d’Iatlia Fabio Calugi e Valentina Carmignani, che puntano il dito in particolare sulla gestione della viabilità attorno alle frazioni di Massarella e Torre.

“Gli assi stradali rappresentati dalla direttrice via Burello-via di Montebono sul versante torrigiano e da quella di via porto di Cavallaia-via delle Cerbaie sul lato massigiano versano da anni in condizioni strutturali estremamente deficitarie: con l’irrisolto problema dei pericolosi ponti nell’ attraversamento della piana del Padule e con molti altri punti estremamente delicati a causa di strettoie o di banchine rovinate (con zannelle superiori anche ai 25 cm) più volte segnalate alle autorità. Si tratta di un’annosa inadeguatezza strutturale la cui gravità è acuita dal crescente transito che ormai grava su queste strade – scrivono dal gruppo consiliare. – A tale situazione, già di per sé estremamente negativa, si è aggiunto, negli ultimi anni, lo squallido fenomeno dell’abbandono dei rifiuti che proprio su queste strade rurali di collegamento ha preso di mira intere zone nell’apparente impotenza delle istituzioni. Una piaga che si sta allargando a macchia d’olio sia tra i ponti di Cavallaia, sia su svariati tratti di via di Montebono, strada comunale che ormai è letteralmente punteggiata da spazzatura anche a causa dei lasciti dei soggetti coinvolti nei deprecabili traffici dello spaccio che insiste nell’area boschiva. Una situazione inaccettabile per chi abita nella zona e per cui vorrebbe vivere quei preziosi spazi rurali (ricordiamo che proprio su via di Montebono affacciano i principali raccordi con la sentieristica delle Cerbaie nei fondi dell’ex Opera Pia, su cui un tempo il comune di Fucecchio aveva fatto un investimento importante per la valorizzazione dell’area, ma che adesso risultano tristemente abbandonati). Se l’amministrazione comunale e gli altri enti interessati proprio non riescono a procedere con gli interventi per la messa in sicurezza delle carreggiate, più volte promessa, almeno si attivino per garantire una più intensa attività di controllo contro l’abbandono, chiedendo all’operatore di procedere a un monitoraggio sistematico della zona oltre che al perseguimento degli incivili che deturpano le nostre preziose aree rurale”.