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Lavori in arrivo sul ponte fra Castelfranco e Montopoli

Mini: “Abbiamo ottenuto di lasciare il ponte a doppio senso di marcia, ma spostando, come chiesto dalla provincia, il traffico sulla fascia centrale”.

Il leggero restringimento di carreggiata sul ponte sull’Arno che collega Castelfranco di Sotto con il comune di Montopoli in Valdarno, è dovuto ad alcuni lavori che la provincia di Pisa dovrà eseguire sulla base della struttura. Si tratta di interventi che richiederanno tempo per lo studio, la progettazione e l’esecuzione e, a detta della provincia, presumibilmente prima di un anno mezzo i lavori non arriveranno a conclusione. Il leggero restringimento di carreggiata è dovuto esclusivamente a questo e non ad altri fattori.

“Il ponte è di competenza strettamente provinciale e i comuni non hanno nessuna competenza nella manutenzione e nei lavori che verranno eseguiti” spiega infatti il sindaco di Castelfranco, Fabio Mini. “La provincia ci ha comunicato – continua Mini – che intende fare un intervento strutturale sul ponte e noi abbiamo preso atto della situazione. Il lavoro richiederà tempo perché è impegnativo e non può essere svolto in poche settimane. Abbiamo concordato con la provincia stessa di non chiudere il ponte e di non mettere sensi unici alternati, garantendo in questo modo il doppio senso di marcia, limitandoci a un piccolo restringimento della carreggiata per non creare disagi agli automobilisti. A tutt’oggi è possibile transitare in doppio senso di marcia su tutto il ponte, basta andare un po’ più piano e prestare attenzione ai veicoli che sopraggiungono in senso contrario”.

A determinare la necessità di questo lavori è stato il fatto che l’Arno con l’andare del tempo ha eroso parte della terra che copriva la base dei piloni e ora questa terra deve essere riposizionata, per tutelare la stabilità del ponte che con l’andare degli anni potrebbe risentirne senza l’intervento. Al momento il ponte non ha problemi, non è un pericoloso e può essere tranquillamente usato, ma per motivi strutturali e per non aggravare il problema, i tecnici della provincia hanno ritenuto di mantenere il carico di traffico nella fascia centrale della struttura, ecco il perché del lieve restringimento della carreggiate.