Terre di Pisa alla Borsa del Matrimonio in Italia, c’è anche San Miniato

Partecipazione possibile grazie all'impegno della Camera di Commercio

C’è anche un’azienda di San Miniato tra le dieci che hanno rappresentato le Terre di Pisa alla “Borsa del Matrimonio in Italia” a Roma. Le imprese pisane del segmento wedding sono state accompagnate dalla Camera di Commercio di Pisa.

Ognuna con postazione personalizzata, le aziende hanno fatto il pieno dei 25 appuntamenti a disposizione nei due giorni di fiera con i Buyer internazionali per offrire la panoramica più ampia dei prodotti e servizi made in “Terre di Pisa” per un “giorno del si” da sogno.

La destinazione turistica “Terre di Pisa”, ormai lanciata verso affermazioni sempre più ampie, ha avuto due importanti occasioni di promozione: un desk alla “Borsa del Matrimonio in Italia”, presidiato dalla Camera di Commercio di Pisa, che ha suscitato un significativo interesse tra i buyer presenti e uno stand “griffato” 3×3 all’evento “Roma Travel Show”, primo salone del turismo che si è svolto contestualmente alla Borsa del Matrimonio e rivolto non soltanto agli operatori professionali, ma aperto al pubblico e dunque un’altra prestigiosa vetrina delle mete turistiche estere e nazionali che ha messo in mostra il materiale promozionale delle “Terre di Pisa”, dei Comuni membri e di altri partner.

Secondo l’aggiornamento dell’indagine “Destination Weddings in Tuscany 2018”, realizzata da Centro Studi Turistici di Firenze per conto di Toscana Promozione Turistica, anche nel 2018 la Toscana si è confermata la regione più ricercata dalle coppie di stranieri che hanno deciso di sposarsi in Italia, con una quota di mercato pari al 30,9%, 134 mila arrivi e oltre 540 mila presenze. Solo negli ultimi quattro anni gli arrivi legati a questo fenomeno sono cresciuti del 42,2% e le presenze del 34,8%. In particolare, i matrimoni di stranieri in Toscana nel 2018 sono stati 2.713, con un numero medio di invitati che si avvicina ai 50, per una spesa media ad evento di  59mila euro e un fatturato di 160,2 milioni di euro.

Tra i mercati di riferimento, il Regno Unito si conferma al primo posto con il 31,4% di eventi, seguito dagli USA con il 23%, Germania con il 6,4% e Australia 5,6%. Nel 2019, con i dati definitivi ancora da elaborare, la tendenza indica un’ulteriore crescita dei matrimoni di stranieri in Toscana, con valori intorno al 5% e con nuove provenienze dai mercati extraeuropei, soprattutto Australia, Brasile e Cina. In aumento, infine, le richieste per location culturali e borghi esclusivi.
Nel primato Toscano, le “Terre di Pisa” possono distinguersi quale sintesi perfetta del buon vivere, offrendo ogni tipo di scenario, dal mare alle montagne, passando per i dolci paesaggi collinari punteggiati di borghi antichi, dimore storiche, badie e chiese millenarie, eccellenze enogastronomiche e servizi di settore sempre più raffinati ed affidabili.

“Il wedding tourism- per Valter Tamburini, presidente della Camera di Commercio di Pisa – è un fenomeno che vede l’Italia e la Toscana occupare le primissime posizioni. La Camera di Commercio di Pisa l’ha capito per tempo facendosi promotrice, già nel 2016, della pubblicazione “Pisa Wedding Destination”: prima edizione della guida che riunisce 18 location di pregio e 9 imprese di servizi operanti nel settore. La partecipazione con le nostre imprese di settore ad eventi prestigiosi come la “Borsa del Matrimonio in Italia”, è oggi sicuramente più incisiva perché accompagnata da un brand, “Terre di Pisa”, che sta affermandosi progressivamente qualificando in modo puntuale il nostro territorio ed i suoi contenuti di valore. Vogliamo restare in sintonia – prosegue Tamburini – con il crescente successo del nostro territorio quale Wedding Destination, affinché si consolidi come prodotto turistico vero e proprio nell’ambito della più generale promozione del marchio Terre di Pisa”.

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