Mostre e fiere internazionali, 100mila euro dalla Camera di commercio per le imprese che partecipano

Tutti i requisiti e le modalità per ottenere il sostegno

Voucher per le piccole e medie imprese, per un ammontare di 100mila euro. Così la Camera di commercio di Pisa promuove la competitività delle imprese che partecipano in autonomia a fiere e mostre internazionali in Italia e all’estero presenti sul sito www.calendariofiereinternazionali.it. I voucher sono concessi secondo l’ordine cronologico di arrivo delle domande fino all’esaurimento dei 100mila euro al momento stanziati. Una cifra che, tuttavia, potrebbe raddoppiare se il ministero dello sviluppo economico approverà l’aumento del diritto annuale per sostenere, appunto, attività come questa.

“Con quasi tre miliardi di euro di controvalore l’anno – ha detto Valter Tamburini, presidente della Camera di commercio di Pisa -, le esportazioni rappresentano uno dei pilastri sui quali si regge l’economia pisana. Due-tre ruote, pelli, meccanica, calzature, chimica, abbigliamento, mobili, vino, farmaceutica, metalli e vetro, sono solo alcuni dei settori che permettono ai prodotti Made in Pisa di raggiungere circa 200 paesi. Un’economia, quella pisana, che trae sostentamento dal mercato internazionale e che soffre quando vengono introdotti dazi, restrizioni al commercio, ovvero si diffondono crisi politiche, economiche e sanitarie. Con questo bando, così come con i percorsi formativi per l’export gratuiti per i quali stiamo raccogliendo le adesioni in questi giorni, vogliamo garantire la nostra vicinanza alle imprese che intendono affacciarsi sui mercati globali.”

I voucher, che coprono il 50 per cento delle spese riconosciute e documentate, sono concessi fino a 2mila euro per le manifestazioni svolte in Italia o in paesi esteri appartenenti all’Unione europea e fino a 2.500 euro per quelle svolte in paesi esteri non appartenenti all’Unione europea. Per la partecipazione tramite consorzi e reti d’impresa viene riconosciuto un sostegno commisurato al numero dei partecipanti allo stand collettivo (con un massimale di 2mila euro per impresa in caso di fiere in ambito Ue e di 2.500 euro per fiere extra Ue) sino ad un massimo di dieci imprese e, in ogni caso, fino al 50 per cento dei costi sostenuti.

Per essere ammesse le imprese devono essere iscritte al Registro delle imprese della Camera di commercio di Pisa, essere attive e in regola con la denuncia di inizio attività e il pagamento del diritto annuale, non avere debiti scaduti verso la Camera o la sua Fondazione ISI, non essere soggette ad amministrazione controllata, amministrazione straordinaria senza continuazione dell’esercizio, concordato preventivo, fallimento o liquidazione ed essere iscritte al Registro nazionale per l’alternanza scuola lavoro e alla piattaforma SEI, Sostegno all’export dell’Italia.

Nello specifico sono ammissibili le spese per l’acquisizione e l’allestimento dello spazio espositivo, quelle per organizzare eventi di business all’interno della manifestazione o effettuare inserzioni su catalogo o altre forme di pubblicità realizzate in ambito fieristico. Escluse, invece, le spese per viaggi, soggiorno, vitto, hostess di fiera, trasporto merci in fiera, interpreti.

Nell’ottica di allargare progressivamente il sostegno a nuove imprese è ammessa una sola domanda per azienda, consorzio o cooperativa, escludendo quelle che hanno già usufruito di contributo della Camera di commercio di Pisa per due edizioni della stessa mostra o fiera negli ultimi tre anni, a eccezione di quelle operanti nella lavorazione dell’alabastro: comparto al quale la Camera vuol dare particolare sostegno. Escluse, inoltre, le iniziative che godono già di altri abbattimenti di costi da parte della regione Toscana, anche attraverso Toscana promozione turistica, o di altri enti pubblici e ministeri.

Le scadenze per la presentazione delle domande di voucher, che possono essere inviate dal 17 febbraio esclusivamente attraverso Posta elettronica certificata, variano in base alla data di inizio dell’evento per la cui partecipazione l’impresa richiede il contributo.

Per il primo periodo, le mostre e fiere che hanno avuto inizio nei da gennaio a giugno 2020, la data di scadenza è il 31 agosto. Per il secondo periodo, quelle che hanno avuto inizio nei mesi tra luglio e novembre 2020, la data di scadenza è il15 dicembre. La prime graduatorie, che saranno rese note esclusivamente sul sito web della Camera di commercio di Pisa, saranno formate al 30 settembre e al 31 dicembre. Il bando, la modulistica tutte le informazioni sono reperibili sulla homepage della Camera di commercio di Pisa.

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