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Santa Maria a Monte, 70mila euro per chi ha dovuto chiudere causa coronavirus

Domande già dal 28 aprile. Azzerate anche Tari e Cosap

Un fondo da 70mila euro per dare un contributo concreto alle attività che per decreto del Governo hanno dovuto sospendere la propria attività a causa dell’emergenza sanitaria. Lo ha creato il comune di Santa Maria a Monte, con una delibera di giunta approvata il 23 aprile che vara le misure destinate ad aiutare le attività commerciali, artigianali, industriali, di somministrazione e turistiche che sono state messe in difficoltà dall’emergenza provocata dal covid 19.

“Vorrei sottolineare – è il commento del sindaco Ilaria Parrella – il grande sforzo che abbiamo fatto come Amministrazione per mettere in campo queste risorse. Lo sforzo va commisurato ad un ente come il nostro che non ha a disposizione ingenti risorse e che deve affrontare tutta la propria programmazione in vista dell’emergenza sanitaria, anche in termini di servizi e di spese”.

“Abbiamo pensato – spiega l’assessore alle attività produttive Roberto Michi – alle nostre piccole realtà commerciali, di somministrazione, artigianali, turistiche, ma anche a quelle industriali del nostro tessuto produttivo. Si tratta spesso di attività a conduzione familiare che con questa crisi rischiano di non riaprire e di subire grandi perdite. Ecco perché abbiamo messo in campo importanti risorse, a disposizione da subito. Mercoledì 28 aprile sarà già possibile presentare la domanda per ottenere il contributo.

Contestualmente, chi è stato costretto a chiudere l’attività potrà richiedere l’azzeramento della Tari commisurato all’effettivo periodo di chiusura delle attività commerciali, artigianali, industriali, di somministrazione e turistiche, che, per contenere la diffusione della pandemia, hanno dovuto adeguarsi alle chiusure disposte dalle misure nazionali a sospendere la propria attività a causa dell’emergenza covid 19. Si è disposto, inoltre, l’azzeramento della Cosap e delle affissioni sempre per quelle attività che sono rimaste chiuse”.

“Per la riapertura delle attività – conclude Parrella – abbiamo pensato di azzerare fino al 31 dicembre 2020 i tributi relativi a Cosap e affissioni: un modo per dare fiducia al nostro tessuto produttivo e per far fronte con maggiore determinazione al difficile momento che stiamo vivendo. E’ stato disposto anche l’azzeramento del pagamento dei parcheggi in zona blu fino al 31 dicembre 2020,e la conseguente regolazione dei parcheggi con disco orario”.

Entro il 29 aprile 2020 sarà pubblicato il bando per richiedere i contributi e sarà possibile presentare la domanda.
Per informazioni contattare l’ufficio tributi allo 0587-261621 il martedì, giovedì e venerdì dalle 9 alle 13 o scrivere alla mail l.spinelli@comune.santamariaamonte.pi.it.

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