Danni del maltempo del novembre scorso, 17 milioni per la Toscana

Pieroni: "La notizia positiva che stavamo aspettando"

Adottata dal presidente Enrico Rossi, in qualità di commissario delegato, l’ordinanza che approva il primo stralcio funzionale degli interventi urgenti relativi ai danni subiti dal territorio regionale in seguito all’eccezionale ondata di maltempo dello scorso novembre 2019. A disposizione oltre 17 milioni di euro.

“Più di 17 milioni di euro – ha spiegato Rossi – per gli oltre 400 interventi effettuati in tutti i comuni interessati dall’ondata di maltempo del novembre 2019. Una somma importante per dare una risposta ai gravissimi problemi causati dall’eccezionalità dei fenomeni meteo che interessarono anche la Toscana, provocando danni enormi al tessuto economico, turistico e al patrimonio privato delle aree costiere, dell’arcipelago e di molte zone interne. La Regione decretò prontamente lo stato di emergenza regionale; pochi giorni dopo anche il consiglio dei ministri decretò quello di emergenza nazionale data l’eccezionalità dell’evento”.

Il piano riguarda 429 interventi effettuati in somma urgenza, per un importo complessivo di 17 milioni e 79 mila euro. Più di 16,9 milioni per il ripristino della funzionalità dei servizi pubblici e delle infrastrutture di reti strategiche, attività di gestione dei rifiuti, delle macerie e per le misure volte a garantire la continuità amministrativa nei comuni e nei territori interessati, anche mediante interventi di natura temporanea. 133 mila euro per interventi di soccorso e interventi necessari per la rimozione delle situazioni di pericolo per la pubblica e privata incolumità.

La copertura finanziaria del piano è garantita per circa 13,5 milioni da risorse stanziate dal governo e per circa 3,6 con fondi aggiuntivi stanziati dalla Regione Toscana. Per ciascun intervento del Piano l’ordinanza individua il soggetto attuatore e le disposizioni alle quali questi dovranno attenersi sia per le modalità di attuazione che per quelle di erogazione e rendicontazione delle risorse finanziarie, di monitoraggio e di utilizzo delle deroghe normative.

Il commento di Pieroni

“Sono la notizia positiva che stavamo aspettando – per il consigliere regionale Pd Andrea Pieroni -. Furono giorni di grande apprensione perché la portata dell’Arno e degli affluenti era vasta e dobbiamo ringraziare le infrastrutture della Regione: il bacino di Roffia, utilizzato per la prima volta e lo Scolmatore, che hanno salvato Pisa ed evitato danni ben più gravi alla valle dell’Arno” (qui).

“I comuni della provincia di Pisa – ricorda Pieroni – colpiti dal maltempo in quell’occasione furono Bientina, Buti, Calcinaia, Casciana Terme Lari, Cascina, Castelfranco di Sotto, Guardistallo, Montecatini Val di Cecina, Montescudaio, Monteverdi Marittimo, Montopoli in Val d’Arno, Palaia, Pisa, Pomarance, Ponsacco, Pontedera, Riparbella, San Giuliano Terme, San Miniato, Santa Croce sull’Arno, Santa Luce, Santa Maria a Monte, Terricciola, Vecchiano, Vicopisano, Volterra”.

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