Fondi di investimento: cosa sono realmente e come funzionano

Più informazioni su

Sono in molti tra i nostri lettori (soprattutto tra quelli più facoltosi) a chiederci un parere riguardo i fondi comuni di investimento e se questi siano un buon modo per poter aumentare il proprio capitale.

Per rispondere a questa domanda e scoprire la verità sui fondi di investimento dovremo prima di tutto capire come questi funzionano, come si dividono e perché sono ormai in molti ad abbandonare questa forma di investimento in favore di altre modalità di investimento mento canoniche come l’utilizzo dei CFD tramite i broker online e le loro piattaforme di trading.

Cos’è un fondo di investimento?

Grazie al sito della Treccani e al suo dizionario di Economia e Finanza liberamente consultabile online, possiamo leggere la voce che definisce il fondo comune di investimento:

“fondo comune di investimento: Intermediario finanziario che raccoglie capitali presso un grande numero di risparmiatori, detti sottoscrittori del f., e li investe nelle attività finanziarie e/o reali previste dalle leggi e dallo statuto. Il f. c. di i. è proposto e gestito da soggetti abilitati all’esercizio dell’attività di gestore, che sono usualmente emanazione di altre potenti o comunque credibili istituzioni finanziarie.

Da questa descrizione si evince quindi che un fondo di investimento altro non è che una sorta di salvadanaio collettivo dove tutti i sottoscrittori versano una quota puntando di guadagnare grazie all’attività finanziaria e/o reali che il fondo si è imposto di seguire tramite le sue proprie leggi e il suo statuto, facendo confluire tutte le forze dei risparmiatori verso un obiettivo di guadagno ben preciso.

Ma quali sono questi obiettivi comuni, e quali sono le forme di investimento?

Tipologie relative ai fondi di investimento

I fondi comuni di investimento sono facilmente divisibili in base al tipo di investimento a cui puntano. Vediamone le tipologie più famose.

  • Fondi azionari: la società di gestione si occupa di gestire una gamma di titoli azionari e differenziare gli investimenti in modo da non essere legati a un singolo titolo azionario. Questi tipi di fondi sono divisi a loro volta in fondi azionari di investimento orientati alla crescita (obiettivo: aumento a lungo termine del capitale) e fondi azionari di investimento orientati al reddito (obiettivo: generare velocemente reddito)
  • Fondi obbligazionari: la società di gestione si occupa di investimento di natura obbligazionaria che variano dal trattare obbligazioni societarie fino a quelle dei titoli di Stato.
  • Fondi di investimento comuni bilanciati e di asset allocation: la società di gestione si occupa di organizzare un portafoglio statico formato generalmente da azioni, liquidità e titoli obbligazionari.
  • Fondi di investimento monetari e di liquidità: la società di gestione si occupa principalmente di titoli monetari a breve termine in modo da ottenere tassi di interesse superiori alla media degli altri tipi di fondi comuni di investimento.
  • Fondi di investimento immobiliari: divisi a loro volta tra fondi immobiliari tradizionali (obiettivo: il gestore cerca immobili su cui investire) e fondi di investimento di società immobiliari (obiettivo: investire in società il cui business core è il campo immobiliare).

Fondi di investimento: pericoli e alternative

A prescindere del tipo di investimento però, i fondi comuni di investimento possono riservare brutte sorprese per chi ci investe.

Prima di tutto dobbiamo puntare il dito verso il fatto che questi tipi di investimenti prevedono spese esose in termini di costi di entrata e costo delle commissioni. Inoltre, i rischi intrinsechi a questi fondi sono principalmente legati a due fattori: la competenza del gestore del fondo e l’andamento positivo del mercato finanziario.

Nel momento in cui qualcosa non va come dovrebbe in uno di questi due elementi, saranno grossi guai per gli investitori.

Detto ciò, un’alternativa valida di investimento per tutti quegli investitori che non sanno dove riporre i propri risparmi da far fluttuare, ci viene data dal mondo del trading online. Grazie infatti a un prodotto derivato come i CFD (Contract for Difference) avremo la possibilità di investire in svariati asset e non solo sull’andamento positivo di mercato di quest’ultimi, anzi: potremo guadagnare anche scommettendo su un eventuale scivolone del titolo prescelto.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Cuoio in diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.