Covid, in provincia di Pisa attività sospese per 400 imprese: danno lavoro a 800 persone

Gli effetti dell’ultimo Dpcm: forti limitazioni per quasi 4000 aziende che occupano 11mila dipendenti

Sono numeri consistenti quelli delle imprese e dei lavoratori della provincia di Pisa coinvolti dalle limitazioni imposte dal decreto del presidente del Consiglio dei ministri del 24 ottobre frutto a sua volta dell’acuirsi della pandemia da Covid-19.

Secondo una prima analisi dei settori elencati dal provvedimento i dati del sistema Infocamere-Stockview e relativi alle localizzazioni (sedi, sedi secondarie, magazzini, uffici, ecc.) e relativi lavoratori alla provincia di Pisa al 30 giugno evidenziano come quasi 400 imprese, che danno lavoro a 800 persone, abbiano dovuto sospendere la loro attività. Si tratta di numeri che riguardano solo le attività svolte in forma di impresa nel settore sport e cultura dove, tuttavia, sono numerose le iniziative di circoli, associazioni, professionisti. Tra i comparti numericamente più consistenti si segnalano palestre, discoteche ma anche quelle legate alle rappresentazioni artistiche e le scommesse.

Quasi 4mila imprese che erogano servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie e pasticcerie) che occupano oltre 11mila persone devono affrontare vincoli che ne limitano fortemente la capacità operativa. Il numero totale di localizzazioni di impresa in provincia di Pisa al 30 giugno tocca quota 53.593.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Cuoio in diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.