Eurospin, lavoratori in sciopero per una giornata

Filcams Cgil e Fisascat Cisl annunciano altre iniziative di protesta

I lavoratori e le lavoratrici di Eurospin in provincia di Pisa (quindi anche San Miniato e Santa Croce sull’Arno) saranno in sciopero per l’intera giornata di mercoledì (9 dicembre). La mobilitazione indetta dalle sigle Filcams di Cgil e Fisascat di Cisl, “proseguirà fino alla completa e definitiva risoluzione delle problematiche contestate. Ulteriori azioni di protesta saranno decise e comunicate in seguito”.

Lo stato di agitazione continua dal 4 agosto “per la situazione estremamente grave e lesiva dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori di tutte le aziende facenti riferimento al gruppo Eurospin. Nelle scorse settimane il personale delle province di Pisa, Firenze e Lucca ha scioperato in segno di protesta nei confronti della disapplicazione della normativa vigente sulla prevenzione del contagio da Sars-CoV-2. A seguito della mobilitazione, la società ha provveduto a regolarizzarsi su alcune prescrizioni in materia, ma tali miglioramenti non sono stati applicati in maniera omogenea sul territorio provinciale e regionale (qui)”.

Tra le questioni lamentate, anche “l’imposizione ai dipendenti, assunti con qualifica di addetti alle vendita e superiori, di mansioni inferiori quali la pulizia dei bagni dei clienti e del personale, degli spogliatoi, degli spazi comuni interni ed esterni e altre attività manutentive”.

Rispetto a demansionamento, eccessivo numero di clienti consentito per l’ingresso, parziale inefficacia dei plexiglass, i sindacati chiedono alla società “la costituzione dei comitati previsti dal Protocollo nazionale del 24 aprile 2020, il rispetto integrale della normativa di contrasto alla diffusione del covid 19 e delle relative ordinanze territoriali per tutte le filiali Eurospin Tirrenica sparse per il territorio provinciale, regionale e nazionale, il ricorso a ditte specializzate per le operazioni di pulizia e manutenzione con la predisposizione di un piano periodico di sanificazioni su cadenza almeno settimanale e il blocco di missioni, trasferte e trasferimenti come previsto dal protocollo”.

A livello regionale un presidio si terrà a Firenze alle 10,30 davanti alla Regione.

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