Consulenza e finanziamenti per il Superbonus 110 percento: l’offerta di Crédit Agricole

Una piattaforma e un team di specialisti per usufruire dei benefici del decreto Rilancio

Processi e una piattaforma dedicata già completamente operativi, una consulenza specializzata per i clienti, grazie anche al supporto di una rete di specialisti sul territorio, accordi di filiera. Sono queste le principali iniziative messe in campo da Crédit Agricole Italia per supportare la clientela che intende beneficiare delle recenti misure introdotte dal decreto Rilancio. Il Decreto, infatti, mette a disposizione interessanti opportunità per gli interventi di ristrutturazione, riqualificazione energetica e antisismica, prevedendo l’ampliamento delle agevolazioni fiscali fino al 110 percento, con la possibilità di scegliere come usufruirne tra detrazione fiscale, sconto in fattura, o cessione del credito.

“Crédit Agricole Italia – dichiara Massimo Cerbai, direttore regionale Toscana – con questa iniziativa torna a confermare il suo impegno nel sostenere il rilancio economico del Paese. La banca è vicina alla propria clientela e lo ha dimostrato durante il lockdown concedendo solo in Toscana circa 5mila 200 prestiti relativi al decreto liquidità, di cui l’87 percento con importo fino a 30 mila euro. Fin da subito il Gruppo ha messo a disposizione a livello locale oltre1,2 miliardi per 14mila clienti tra moratorie, prestiti e finanziamenti garantiti dallo Stato. Oggi, come banca impegnata nella transizione energetica del Paese in chiave sostenibile, non possiamo che farci trovare pronti per accompagnare la clientela che intende usufruire delle opportunità messe a disposizione dal decreto Rilancio affiancando privati e imprese con un modello di servizio dedicato e competente”.

Crédit Agricole Italia conferma, dunque, la vicinanza concreta alla propria clientela, attraverso soluzioni per tutti coloro, sia privati che aziende, che intendono beneficiare delle agevolazioni Superbonus 110 percento, Ecobonus e altri bonus fiscali ‘edilizi’: finanziamenti dedicati per coprire il costo dei lavori in attesa di ricevere il rimborso e anche la possibilità di cedere alla banca il Credito d’imposta (da 5 a 10 anni), senza dover attendere il recupero delle detrazioni fiscali tramite le quote annuali previste dalla normativa. Crédit Agricole offre inoltre ai propri clienti un supporto per semplificare il processo di raccolta, verifica ed eventuale certificazione della documentazione necessaria a trasferire alla Banca il credito maturato, garantendo l’accesso gratuito ad una piattaforma costruita ad hoc. Nel caso in cui il cliente non abbia già un professionista di fiducia, potrà inoltre avvalersi del servizio di tutoring/consulenza specialistica durante tutto il percorso per la generazione del bonus fiscale, messo a disposizione dalla Banca tramite la piattaforma partner.

In coerenza con il claim 100 percento umano e 100 percento digitale, Crédit Agricole Italia si è mossa non solo sul fronte dell’affiancamento da remoto, ma ha scelto di puntare anche su una concreta consulenza in filiale. Tutti i gestori del Gruppo sono già disponibili per offrire supporto ai clienti e costruire insieme la soluzione in linea con le esigenze in tema di finanziamento o cessione del credito. Il Gruppo, da sempre attivo in materia di sostenibilità e che da tempo propone prodotti di finanziamento dedicati ai restauri in chiave sostenibile, ha investito fortemente in questo modello di servizio, costruendo e formando una rete di specialisti Ecobonus distribuiti sul territorio, in contatto diretto e costante con le filiali.

Per quanto riguarda le aziende, Crédit Agricole Italia ha sottoscritto un accordo con l’Associazione nazionale costruttori edili (Ance), con l’obiettivo di supportare il settore delle costruzioni e offrire agli associati soluzioni dedicate, in grado di favorire il rilancio del comparto. Il gruppo bancario ha poi siglato un accordo con i principali confidi nazionali e territoriali, lanciando l’iniziativa ‘Fidi di cantiere’, dedicata al sostegno delle aziende del settore edilizio. Grazie a questo accordo, Crédit Agricole Italia mette a disposizione delle imprese consorziate un plafond di 200 milioni di euro, utilizzabile tramite anticipi su contratto, per l’avvio dei lavori di ristrutturazione degli immobili con le agevolazioni fiscali previste dal decreto Rilancio. Le facilitazioni saranno assistite da garanzia consortile almeno pari all’80 percento. Attenzione al territorio, quindi, attraverso convenzioni con le associazioni di settore, ma anche tramite contatti diretti e partnership con le società specializzate presenti sui territori di competenza, oltre che con le società di riferimento nella produzione e nel commercio all’ingrosso di prodotti per efficientamento energetico (come pannelli fotovoltaici, caldaie, vernici e cappotti, infissi). Le aziende Capo Filiera potranno beneficiare direttamente di accordi ad hoc, per cedere il credito di imposta acquisito da installatori e distributori, oppure proporre ai propri collaboratori la possibilità di cedere il credito maturato alla Banca a condizioni dedicate. Anche in questo nuovo contesto, Crédit Agricole Italia conferma la propria vocazione verso quell’approccio di filiera che da sempre la caratterizza e che, come già in altri settori – ad esempio quello agroalimentare – si è dimostrato vincente.

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