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Fucecchio, aperta la procedura di licenziamenti collettivi per 18 esuberi. Cgil e Cisl: “Chiesta l’Unità di Crisi”

Filctem e Femca hanno chiesto l'utilizzo di altri strumenti attualmente a disposizione

“All’inizio di novembre due concerie storiche di Fucecchio, Alba e Pegaso, hanno aperto procedura di licenziamenti collettivi per 18 esuberi su 88 addetti”. Lo fanno sapere Andrea Simone della Filctem Cgil e Luciano Sacchetti della Femca Cisl che annunciano: “Non avendo ricevuto riscontri alle richieste effettuate, abbiamo chiesto l’attivazione dell’Unità di Crisi della Regione Toscana, a cui continueremo a rivendicare le nostre posizioni”.

La Filctem Cgil e la Femca Cisl hanno chiesto immediatamente il ritiro delle procedure e l’utilizzo di altri strumenti attualmente a disposizione, come la cassa Covid e la cassa straordinaria. “Siamo infatti – spiegano – nel bel mezzo di una fase di ripresa caratterizzata da elementi di fragilità e non possiamo pensare a licenziamenti tout court che produrrebbero un impatto sociale devastante oltre alla dispersione di importanti professionalità per il settore.

C’è inoltre una legge di bilancio in discussione e un confronto con i sindacati su temi che a nostro avviso dobbiamo necessariamente valutare prima di parlare di licenziamenti, oltre al fatto che il 2022 potrebbe caratterizzarsi per il consolidamento di una ripresa strutturale”.

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