Zhanna Kadyrova porta Animalier a Villa Pacchiani

In mostra animali, ma decontestualizzati e camuffati, da scoprire

La mostra arriva a conclusione di una residenza artistica durata alcune settimane. E conferma Villa Pacchiani di Santa Croce sull’Arno come casa dell’arte contemporanea nel Valdarno Inferiore. L’artista ucraina Zhanna Kadyrova, sabato 14 dicembre alle 11, inaugura per la prima volta Animalier, a cura della direttrice del Centro espositivo Ilaria Mariotti.

Una serie di immagini che ritraggono, come suggerisce il titolo, degli animali. Ma non degli animali nel loro habitat, bensì decontestualizzati e camuffati in modo davvero particolare. “Non vogliamo rivelare tutti i dettagli di questa mostra – spiega Ilaria Mariotti – l’artista vorrebbe che i visitatori scoprissero direttamente a Villa Pacchiani il cuore della sua riflessione”.

Zhanna Kadyrova è nata e cresciuta in Ucraina. Ha portato il suo lavoro artistico in tutto il mondo, passando da città come Mosca, Berlino, Londra, Parigi. Approda a Santa Croce sull’Arno grazie al progetto “Arte – Impresa – Territorio”, che mette in relazione artisti internazionali ed eccellenze produttive e che quest’anno vede, come azienda protagonista, Alpa, come partner tecnici Dolmen e Silmont e come tappe del viaggio di conoscenza gli impianti di depurazione e recupero (Consorzio Aquarno, Ecoespanso, Centro Recupero Cromo) e PoTeCo, il Polo Tecnologico Conciario.

Il progetto, realizzato insieme a Galleria Continua, Associazione Arte Continua, Fondazione per le Arti Contemporanee in Toscana, Accademia di Belle Arti di Firenze, l’istituto comprensivo Santa Croce sull’Arno, ha ottenuto anche quest’anno un finanziamento attraverso il bando regionale Toscanaincontemporanea.

“Questo progetto, che si è svolto nell’arco di alcune settimane, porta con sé una riflessione importante – per la sindaco di Santa Croce sull’Arno Giulia Deidda –. Un’artista che viene da un contesto completamente diverso dal nostro conosce improvvisamente la realtà della conceria e quindi entra in contatto con un modo di organizzare il lavoro, scopre una chiave di lettura dei rapporti tra le persone, si incontra con la metafora che il prodotto finale, la pelle, ci offre come chiave per interpretare il territorio e le sue usanze. Ogni volta è affascinante e intenso il risultato che ci viene presentato. E stavolta, forse, lo sarà più del solito. Animalier è un progetto vivo, sincero, in cui l’artista Kadyrova è stata libera di esprimere la sua interpretazione di Santa Croce sull’Arno. Mi auguro che molti santacrocesi visiteranno la mostra, ne parlino, si interroghino, perché Animalier è un invito a uscire dal pregiudizio e scoprire le nostre autenticità. Una fra tutte, la nostra attenzione all’ambiente e il nostro impegno per un corretto smaltimento dei rifiuti. Mentre molte persone, anche in Tv, diffondono falsità sull’incapacità del nostro distretto di produrre in maniera ecosostenibile, noi ci diamo da fare per essere all’avanguardia anche nella tutela dell’ambiente. E dobbiamo impegnarci di più per farlo sapere”.

L’assessore alle politiche ed istituzioni culturali di Santa Croce sull’Arno Elisa Bertelli, sottolinea l’impegno dell’Amministrazione nell’incontro tra diversi tipi di culture: la cultura dell’industria e quella del sapere, la cultura delle tradizioni di un popolo e quella che guarda all’arte e al senso dell’esistenza umana. “Cultura artigianale – dice -, saperi professionalmente significativi, temi importanti quali la percezione di noi e del nostro lavoro nel presente e nel futuro, la storia di una comunità si intrecciano con percorsi internazionali e globali. L’incontro tra eccellenze che vengono da settori diversi, dall’arte e dall’azienda, mettono in moto sguardi inaspettati e creano incontri e sinergie significative. Questa sarà una mostra che emozionerà tutte e tutti noi”.

L’azienda che costituisce lo sponsor principale della mostra è Alpa che da più di 60 anni opera nell’industria chimica del settore conciario. Il suo amministratore delegato è Gloria Gualtieri. “Il dialogo con Zhanna Kadyrova – dice – è per noi ricco di sorprese. In lei, nella sua progettualità, nella sua interpretazione della nostra attività e della nostra ricerca quotidiana, i saperi artigianali fondamentali nel nostro tipo di lavoro si rigenerano in maniera inaspettata. Trovare soluzioni efficaci al raggiungimento degli obiettivi poetici e materiali dell’artista è una declinazione di ciò che quotidianamente facciamo, ma sappiano che il risultato sarà inaspettato e estremo. Quello che ci sembra di assoluto interesse è anche la visione del territorio che l’artista ha e che passa attraverso la conoscenza della nostra azienda, del nostro modo di lavorare in un sistema complesso. Infine ci sembra di assoluto interesse l’aspetto legato alla responsabilità di ciascuno di noi di costruire il futuro della nostra società”.

L’appuntamento inaugurale è per sabato 14 dicembre 2019 a Villa Pacchiani in piazza Pier Paolo Pasolini a Santa Croce sull’Arno alle 11. La mostra è aperta a tutta la cittadinanza ed è a ingresso gratuito e sarà visitabile nei giorni di giovedì, venerdì, sabato e domenica dalle 16 alle 19, fino al 16 febbraio 2020.

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