Un cacciucco alla Chianina per consacrare l’amicizia foto

Il gemellaggio a tavola unisce le case del popolo

L’Italia si riunisce a tavola. Nel segno del buon mangiare, sabato 11 gennaio si è chiuso un cerchio, quello del gemellaggio delle sagre tra Castelfranco di Sotto e Livorno.

Era ottobre 2018 quando un gruppo di giovani e meno giovani innamorati della Sagra del Porcino e della Chianina decisero di organizzare un pullman per venire appositamente a Castelfranco. E lo stesso è successo qualche mese fa con l’ultima edizione 2019. Un fenomeno nuovo e inaspettato per la cittadina, che ha ricambiato il favore.

E’ cosi sabato scorso ben 60 persone sono partite in pullman da Castelfranco alla volta di Livorno Ardenza dove è stata gustata una ricca cena a base di cacciucco, piatto principe per eccellenza della cucina livornese. Alla serata, oltre al consiglio direttivo della Casa del Popolo di Castelfranco, erano presenti anche le istituzioni come il vicesindaco di Castelfranco Federico Grossi e i consiglieri regionali Alessandra Nardini e Francesco Gazzetti.

“Siamo contenti – ha detto il presidente della Casa del Popolo di Castelfranco Salvatore Morena – che sia nata ufficialmente questa collaborazione. Abbiamo già in programma di promuovere collaborazioni sociali e culinarie tra Castelfranco e Livorno nel più ampio spirito aggregativo e di promozione sociale. Quando abbiamo organizzato il pullman per Livorno mai avremmo pensato di dover mettere un limite alle prenotazioni per la grande richiesta di partecipazione. In un mondo in cui si alzano muri e steccati, ci facciano interpreti di creare ponti e legami tra persone e comunità che fino a qualche anno fa nemmeno si conoscevano. La felicità della condivisione è la migliore risposta a chi ci vorrebbe divisi ed impauriti”.

“Ho passato una serata bellissima – ha detto la consigliera regionale Alessandra Nardini – all’insegna del buon cibo, dell’allegria e di valori condivisi, al circolo Le mi bimbe di Livorno Ardenza. Ringrazio per l’invito il presidente della Casa del Popolo Salvatore Morena e il vicesindaco di Castelfranco Federico Grossi. Le Case del Popolo in Toscana sono presidi di cultura e socialità fondamentali, dove si trovano valori distintivi e imprescindibili come antifascismo, accoglienza, solidarietà, inclusione, legalità, lotta alle discriminazioni e alle disuguaglianze. Sono presidi importanti, da sostenere e valorizzare, soprattutto oggi. A chi ci vorrebbe divisi, le comunità di Castelfranco e Livorno hanno ricordato quanto è bello unirsi, condividere e contaminarsi.

In questi anni mi sono sempre sentita a casa alla Casa del Popolo di Castelfranco di Sotto, come mi succede in generale nei Circoli Arci. La Toscana ė bella anche e soprattutto perché è questo: una terra accogliente dove sentirsi a casa. E resterà tale. Insieme al collega Francesco Gazzetti ci siamo presi questo impegno”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Cuoio in diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.