Da Pontedera al Quirinale, una mostra su Gronchi al liceo Marconi foto

Da visitare anche negli open day di sabato 18 e 25 gennaio

Ci sono ancora 10 giorni per visitarla: fino al 25 gennaio, il liceo Marconi di San Miniato ospita la mostra Da Pontedera al Quirinale: Giovanni Gronchi nell’Italia del Novecento, allestita dalla Rete Archivistica pisana.

La mostra ripercorre momenti salienti della storia dell’Italia del Novecento, attraverso la figura di Giovanni Gronchi. Pontederese di nascita e studente della Scuola Normale Superiore di Pisa, Gronchi fu uno degli esponenti di spicco della corrente di sinistra della Democrazia Cristiana ed assunse un atteggiamento critico verso l’adesione dell’Italia al Patto Atlantico. Inoltre fu tra i primi sostenitori, in ambito democristiano, del superamento della politica centrista di De Gasperi e di un avvicinamento al Partito Socialista di Pietro Nenni.

Dopo aver ricoperto importanti cariche istituzionali, tra le quali quella di Deputato dell’Assemblea Costituente nel 1946, e Presidente della Camera dei Deputati nel 1948 e nel 1953, fu eletto Presidente della Repubblica il 25 aprile 1955. Fu protagonista e testimone degli eventi del Novecento italiano che sono evidenziati nei 18 pannelli, attraverso un’analisi attenta delle fonti dell’epoca, come pagine dai “Diari” di Pietro Nenni e dai quotidiani e molte fotografie che lo ritraggono nei viaggi all’estero (negli Stati Uniti, in Iran e in Urss).

Laura Guiducci, archivista del comune di San Miniato, ha illustrato i pannelli esposti, nel pomeriggio del 7 gennaio, durante il corso di approfondimento di storia contemporanea tenuto da Federica Scali. Studenti e insegnanti avranno la possibilità di visitare la mostra, riflettendo insieme su alcuni passaggi decisivi della nostra storia, a partire dal confronto diretto con le fonti documentarie e con le testimonianze di chi questa storia l’ha vissuta.

Sarà, inoltre, offerta l’opportunità di approfittare di questa importante iniziativa culturale anche alle famiglie degli studenti, e dei ragazzi che frequentano l’ultimo anno della scuola secondaria di primo grado e che vorranno partecipare ai pomeriggi dedicati agli open day di sabato 18 e sabato 25 gennaio.

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