Italia a mezz’asta: un minuto di silenzio anche nei comuni del Cuoio fotogallery

Il Paese si è fermato in memoria delle troppe vittime del coronavirus

I primi sono stati i corazzieri del Quirinale. Poi bandiere a mezz’asta, sindaci con il tricolore, saluti militari hanno uniti gli italiani di tutto il mondo. E, soprattutto, un assordante silenzio ha attraversato l’Italia, con alcuni canali nazionali della tv privata che hanno persino oscurato la programmazione.

Un minuto per concentrarsi. E per capire che non si può continuare a fare feste in cortile e passeggiate di svago mentre la gente muore. Operatori sanitari compresi. A loro, a quelli che non possono fermarsi neppure per un minuto, è andato parte del pensiero. Mentre il cuore era gonfio per le vittime risultate positive al covid 19.

Anche i sindaci e le associazioni che fanno parte del sistema di protezione civile del comprensorio del cuoio hanno raccolto l’appello. Hanno abbassato le bandiere, indossato tricolore o divisa e sotto a quelle bandiere hanno salutato in particolare i loro morti, perché ormai ogni paese e città ne conta qualcuno.

Bandiere a mezz’asta anche alla Camera di commercio di Pisa. Il silenzio è scattato alle 12 di oggi 31 marzo. Santa Maria a Monte ha ricordato in particolare Brunero Pagni (qui).

Di più i decessi recenti nella mente di Simone Giglioli e del comune di San Miniato (Lutto per la morte di Dante Bulleri, storico dirigente del Basket San Miniato: era ricoverato per il coronavirus , Coronavirus, primi decessi a San Miniato e Santa Croce. Nuovo caso a Santa Maria a Monte).

Anche Fucecchio ha aderito alla giornata promossa dall’Anci. Il sindaco Alessio Spinelli, il presidente del consiglio comunale Marco Padovani, i capigruppo Federica Banti, Alberto Cafaro, Fabrizia Morelli, Gianmarco Porciani, Simone Testai e l’arciprete della Collegiata don Andrea Pio Cristiani, si sono ritrovati alle 12 in piazza Amendola, di fronte al municipio, per rivolgere un pensiero a tutte le vittime.

“Ringrazio – ha detto il sindaco – tutte le forze politiche presenti e don Andrea per la sua partecipazione e le sue parole. La comunità civile e religiosa di Fucecchio oggi si è ritrovata per un minuto di silenzio da dedicare alle vittime del Coronavirus, a tutte quelle persone che se ne sono andate e che purtroppo hanno lasciato questa vita senza poter ricevere il conforto dei propri cari”. A conclusione della commemorazione le campane della Collegiata di San Giovanni Battista hanno risuonato come durante un rito funebre.

Tra i primi a piangere vittime nella provincia di Pisa, il sindaco di San Giuliano Terme Sergio Di Maio ricorda come “Anche i gesti simbolici sono importanti, per questo ho ritenuto di aderire al minuto di silenzio nazionale come hanno fatto molti altri colleghi sindaci. Onorare chi sta affrontando questo complicato periodo storico in prima linea è un dovere civico e istituzionale. Un pensiero va anche alle vittime e ai loro familiari, soprattutto a chi non ha potuto dare l’ultimo saluto ai propri cari”.

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