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Sere d’Estate a tavola, il mercoledì a Fucecchio è Food in Italy foto

"Fondamentale tornare a vivere gli spazi urbani della nostra città". C'è anche una nuova moneta

Una passeggiata in paese, unendo un pasto condiviso con famiglia e amici con un giro tra i negozi, nel totale rispetto delle nuove norme contro il covid 19. Nasce così Food in Italy by Sere d’Estate, l’idea del Centro Commerciale Naturale di Fucecchio per animare i mercoledì sera dal 24 giugno al 5 agosto nata appena due settimane dopo l’ultimo Dpcm.

“La nostra idea nasce da un idea di rilancio – dice Benedetta Pantani, presidente Ccn Fucecchio –. Il commercio ha sempre bisogno di essere pubblicizzato, ma adesso ancora di più. C’è l’esigenza di riportare le persone in centro, anche se in maniera contingentata. Per questo tutte le attività saranno scaglionate, con orari ‘diffusi’, ampliati, dalle 17 fino alle 23, pensati per non limitare la massima concentrazione al dopo cena”. Ogni settimana, poi, saranno organizzati eventi gastronomici dedicati alle cucine regionali italiane.

Iniziativa fin da subito benedetta anche da Confesercenti dell’Empolese Valdelsa e realizzata con il patrocinio del comune, la manifestazione vedrà un centro animato solo da eventi a prova di coronavirus, prevalentemente di natura gastronomica, che non prevedono quindi assembramenti.

Un modo per il comune per proseguire anche l’opera di sostegno ai commercianti, dopo le misure avviate nelle settimane scorse, con scontistica e deroghe sulla Tari e non solo. “La volontà dell’amministrazione – hanno spiegato l’assessore allo sviluppo economico Valentina Russoniello e quello al bilancio Fabio Gargani – è quella di aiutare le attività commerciali del territorio colpite duramente dalla situazione degli ultimi mesi con azioni concrete. Uno sforzo per sostenere la ripresa economica mettendo in campo varie progettualità, infatti dopo aver abolito la Tosap concedendo il suolo pubblico gratuitamente e sviluppare spazi all’aperto stiamo ultimando le misure legate alla Tari operando sulla parte variabile delle utenze non domestiche in base ai codici Ateco, una manovra di ristoro che va dai 120 ai 140 mila euro. Riteniamo fondamentali oltre alle manovre dette anche una programmazione di eventi organizzati all’aperto per tornare a vivere gli spazi urbani della nostra città“.

Fra le novità vi sarà quella dell’introduzione di una forma di “pagamento alternativo” durante il mercoledì sera: per pagare saranno creati infatti appositi gettoni che saranno ritirati in dei punti cassa nel circuito del centro, in piazza Montanelli e in piazza Trieste. I negozi non faranno solo da cornice, rimarranno aperti per accogliere persone e cercare di far rivivere un po’ di normalità. Durante la settimana, poi, sarà possibile acquistarli presso la tabaccheria Lotti.

“La sofferenza c’è ancora – ha detto Ilaria Scarselli per Confesercenti Empolese Valdelsa -. Quindi questa è una buona vetrina e i punti di partenza sono basilari. Le imprese dei piccoli territori hanno saputo fare rete nel momento peggiore. Sono stati in grado di tenere botta”.

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