“Il clima di settembre non aiuta”, il tartufo debutta insieme al porcino foto

Gabbanini: "Saremo anche giudicati per come gestiremo il fondamentale aspetto della sicurezza”

“Il clima di settembre non ha aiutato, ma non è una novità: da anni lavoriamo con la Regione Toscana per far spostare in avanti il termine ultimo per raccogliere il tartufo, che adesso è fissato al 31 dicembre”. Lo ha ricordato la vicepresidente dell’Associazione Tartufai delle Colline sanminiatesi Paola Castaldi alla presentazione della Sagra del tartufo bianco e del fungo porcino a La Serra di San Miniato.

“In ogni caso – aggiunge fiduciosa – questa settimana prevede pioggia e questo ci aiuterà. In passato abbiamo avuto stagione siccitose che poi si sono rivelate straordinarie sia per la quantità che la qualità”.

Inizia dalla 13esima edizione della sagra della Serra la strada del tartufo che porterà San Miniato fino alla Mostra mercato di novembre, la prima con le nuove disposizioni anti contagio da coronavirus. Da venerdì 25 a domenica 27 al Circolo Arci è obbligatoria la prenotazione per la cena.

“Per garantire la sicurezza ingressi e uscite saranno separati – ha spiegato il presidente del Circolo Arci Cesare Profeti – e all’entrata personale della Misericordia misurerà la temperatura a chi entra. Inoltre per ogni tavolo verrà preso il numero telefonico di una persona, così da rintracciare i suoi contatti nel caso (malaugurato) di un positività. La capienza è di 280-300 persone, che sarebbero state 450 in una situazione di normalità. Ovviamente all’ingresso e in vari punti della struttura sarà presente il gel per detergersi le mani. Infine gli ambienti verranno sanificati costantemente”. Domenica 27 ci sarà anche il mercatino dell’antiquariato, mentre gli organizzatori del circolo Arci hanno preferito non fornire intrattenimento per evitare assembramenti.

“Sono molto felice – ha sottolineato il presidente della Fondazione San Miniato Promozione Marzio Gabbanini – nel vedere quanto impegno ci mettono i volontari che organizzano le feste dedicate al tartufo. Non era scontato che il tartufo andasse avanti ma noi ce la stiamo mettendo tutta. E saremo anche giudicati per come gestiremo il fondamentale aspetto della sicurezza”.

Alla presentazione era presente anche il sindaco di San Miniato Simone Giglioli. “La stagione del tartufo – ha detto – è al via ed è motivo di orgoglio. Non potrà essere la stessa di sempre, serviranno delle accortezze che mettono al centro la sicurezza degli avventori. Con attenzione, queste manifestazioni si possono fare in sicurezza”.

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