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Anche Santa Croce sull’Arno celebra Dante con le ‘Libere dissertazioni’

Mercoledì (24 novembre) la conferenza-dibattito con il professor Alberto Malvolti

Anche il Comune di Santa Croce sull’Arno celebra i 700 anni dalla morte di Dante Alighieri con alcune iniziative, spettacoli teatrali per grandi e piccini, letture e incontri.

Il programma delle iniziative è stato inaugurato giovedì 25 marzo, per il Dantedì, con l’affissione del manifesto in cui si riportava la terzina tratta dal canto XXVI della Divina Commedia: Considerate la vostra semenza / fatti non foste per viver come bruti / ma per seguir virtute e canoscenza. Ed è poi continuato per tutto il 2021 con la distribuzione in biblioteca comunale Adrio Piccini di segnalibri realizzati con il logo del settimo centenario e alcune famose terzine tratte dalle cantiche.

Con Bambini all’Inferno. Storie dell’altro mondo, andato in scena mercoledì 17 novembre al teatro comunale Verdi, sono iniziate le Libere dissertazioni: Ripensare Dante uno spettacolo teatrale pensato per ragazze e ragazzi, ma molto piacevole anche per un pubblico adulto.

Un’occasione per compiere un itinerario alla scoperta della cultura e della politica al tempo del poeta sarà la data del secondo incontro, previsto per mercoledì (24 novembre) nella saletta Vallini della biblioteca comunale Le Maladitte parti, conferenza-dibattito con il professor Alberto Malvolti coordinata dall’assessora Elisa Bertelli. L’ultimo incontro programmato per le Libere Dissertazioni è quello di mercoledì 1 dicembre e si intitola Quella che ‘mparadisa la mia mente: sarà questa una importante opportunità per affrontare con la professoressa Susanna Pietrosanti i rapporti e le relazioni che Dante aveva con le donne. Si parlerà di Beatrice e di Gemma, ma anche di molte altre figure femminili presenti nella divina Commedia. Anche questo incontro sarà coordinato dall’assessora Elisa Bertelli e si terrà nellasSaletta Vallini della biblioteca comunale.

Con questa programmazione il Comune di Santa Croce sull’Arno ha partecipato al bando pubblicato dalla Regione Toscana con il quale si intendeva sostenere i Comuni che realizzavano eventi ed iniziative dedicati al centenario di Dante Alighieri. E il Comune ha ottenuto il contributo.

“La cultura è stato uno dei settori maggiormente penalizzati da questi lunghissimi mesi di pandemia, per questo abbiamo ritenuto importante ricominciare a progettare percorsi e incontri appena è stato possibile – afferma la sindaca Giulia Deidda – e non potevamo che cogliere con interesse l’occasione del settecentesimo anniversario della morte di Dante, facendo nostro lo stimolo del bando che la Regione Toscana ha emesso nei mesi scorsi per sostenere progetti su Dante”.

“Abbiamo cercato di pensare ad un programma culturale vario che potesse coinvolgere pubblici diversi e di diversa età – conclude l’assessora Elisa Bertelli – e abbiamo colto l’occasione per sperimentare anche nuove forme di spettacolo, per dare sempre più possibilità di fruizione e formare la cittadinanza anche ad un diverso accesso al mondo della cultura”.

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