Flash mob e letture per bambini, le iniziative contro la guerra delle biblioteche

Per 10 minuti martedì 22 marzo alle 17 nelle biblioteche pubbliche si fermeranno tutti i servizi e si ascolteranno passi scelti per promuovere la pace

Promuovere la cultura di pace, la conoscenza, la convivenza e la formazione di società istruite e consapevoli. Con quest’obiettivo la rete documentaria locale Reanet lancia un proprio programma di iniziative all’interno delle biblioteche pubbliche per manifestare contro la barbarie della guerra che sta travolgendo l’Ucraina e contro ogni conflitto portatore di distruzione.

Martedì 22 marzo alle 17 con il flash mob per la pace, in contemporanea nelle biblioteche della rete Reanet per 10 minuti si fermeranno tutti i servizi e i bibliotecari e le bibliotecarie faranno letture ad alta voce contro la guerra. Alla lettura collettiva potranno partecipare anche gli utenti, prenotandosi nei giorni precedenti. Nelle aree bambini e bambine saranno lette alcune filastrocche di Gianni Rodari.

Sarà inoltre creato un video di circa 6 minuti nel quale un o una rappresentante di ogni biblioteca testimonierà la voglia di pace leggendo una breve poesia, un incipit, alcune righe di un romanzo. All’inizio del video sarà letto l’incipit del manifesto Unesco per le biblioteche pubbliche:

La libertà, il benessere e lo sviluppo della società e degli individui sono valori umani fondamentali. Essi potranno essere raggiunti solo attraverso la capacità di cittadini ben informati di esercitare i loro diritti democratici e di giocare un ruolo attivo nella società. La partecipazione costruttiva e lo sviluppo della democrazia dipendono da un’istruzione soddisfacente, così come da un accesso libero e senza limitazioni alla conoscenza, al pensiero, alla cultura e all’informazione.

Il video sarà mandato in onda sui canali social delle biblioteche il giorno del flash mob.

Durante tutto il mese di marzo, inoltre, Reanet organizza speciali letture animate destinate ai piccoli lettori e alle piccole lettrici per promuovere una cultura di pace e di fratellanza.

Calendario degli incontri

Lunedi 21 marzo 2022 biblioteca comunale Vallesiana – Castelfiorentino

Martedì  22 marzo 2022 biblioteca comunale Gambassi Terme

Martedì  22 marzo 2022 biblioteca comunale Renato Fucini – Empoli

Mercoledì 23 marzo 2022 biblioteca dei ragazzi Sovigliana

Giovedì 24 marzo 2022 biblioteca comunale Bruno Ciari – Certaldo

Giovedì 24 marzo 2022 biblioteca comunale Castelfranco di sotto

Venerdì 25 marzo 2022 biblioteca comunale Ernesto Balducci – Montespertoli

Sabato 26 marzo 2022 biblioteca comunale Indro Montanelli – Fucecchio

Lunedi 28 marzo 2022 biblioteca comunale Pablo Neruda – Capraia e Limite sull’Arno

Martedì 29 marzo 2022 biblioteca comunale MAAB Museo Archivi Biblioteche – Montelupo Fiorentino

Mercoledì 30 marzo 2022 biblioteca comunale a Biscondola – Montaione

Mercoledì 30 marzo 2022 biblioteca comunale Adrio Puccini – Santa Croce sull’Arno

Giovedì 31 marzo 2022 biblioteca comunale Emma Perodi – Cerreto Guidi

Gli incontri sono gratuiti e rivolti alle bambine e ai bambini dai 4 agli 8 anni.

Per info e prenotazioni rivolgersi alle singole biblioteche.

Con queste iniziative le bibliotecarie e i bibliotecari intendono prendere posizione anche verso la libertà di informazione  e di parola, spesso strumentalizzate nei conflitti di guerra.

Per la loro storia e per la propria essenziale natura e funzione, le biblioteche pubbliche rappresentano territori neutrali e luoghi di pace aperti a tutti. Luoghi dove potersi incontrare fisicamente o idealmente per conoscere e per conoscersi, in grado di veicolare strategie di pensiero di pace, dove i cittadini sono chiamati a cercare attivamente e nell’interesse comune collegamenti, relazioni e sinergie con altre realtà sociali e culturali che abbiano le medesime caratteristiche e simili finalità.

Inoltre le biblioteche pubbliche oltre ad essere nella maggior parte dei comuni di medie e piccole dimensioni, molto spesso, gli unici presidi culturali, non sono solo un servizio culturale, ma spesso, e lo dovranno diventare sempre di più, un vero e proprio hub di comunità, dove, oltre alla disponibilità gratuita di libri, film, periodici, rete internet, stampe, musica, spazi per lo studio, sono offerti programmi di attività che mirano alla formazione e al potenziamento delle abilità personali lungo tutto l’arco della vita ed a istruire all’accesso sempre più qualificato e consapevole alla conoscenza e all’informazione, che oggi rappresenta il vero discrimine fra inclusione ed esclusione sociale.

Le biblioteche pubbliche, consapevoli dell’importanza del loro ruolo strategico nella crescita della comunità, in un periodo storico estremamente complesso quale è quello nel quale stiamo vivendo, hanno imparato a tessere relazioni e reti a vari livelli, necessità imprescindibile per poter affrontare le sfide del futuro.

Pace

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