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Anche a luglio tornano i libri di Rive Gauche a Villa Crastan

Dopo successo di giugno, altri tre appuntamenti entro la fine del mese.

Continua il viaggio di Rive Gauche, rassegna di presentazioni di libri nella bella cornice del giardino di Villa Crastan. Dopo i titoli che hanno animato il mese di giugno, anche nelle prossime settimane sarà il tempo si approfondire alcuni dei romanzi e scrittori emergenti più promettenti. Questa sera, 22 luglio, ad esempio, sarà il tempo di La vita sempre (Guanda, 2026) di Elena Varvello, libro finalista al premio Campiello. Racconto di un amore e insieme un affresco di voci, di storie e destini, oltre che un confronto serrato con la memoria degli anni del fascismo.

Si prosegue lunedì 27 luglio con La vita giovane (Mondadori) di Mattia Insolia, giovane autore che attraverso le pagine regala un affresco sulla sua generazione, quella fatta di tante ragazze e ragazzi che, ad un certo punto della vita, dopo aver conquistato un posto nel mondo in una grande città del nord, tornano a casa, si tuffano nei ricordi fra infanzia e adolescenza, misurando se stessi con ciò che erano, quel che volevano e ciò che sono diventati.

Chiude il mese L’idiota di famiglia (Sellerio) di Dario Ferrari, che arriverà martedì 28 luglio. Laureato e dottorato in filosofia a Pisa, si è fatto conoscere dal grande pubblico per “La ricreazione è finita”. In questa nuova opera, finalista al Premio Orbetello Book Prize, ci porta di nuovo nella sua Viareggio, questa volta per affrontare il rapporto tra padri e figli, le incomprensioni, i conflitti, gli affetti. E per farlo ci trascina nelle esilaranti storture del mondo editoriale, raccontandoci il disagio di una generazione un po’ sghemba, in un romanzo stratificato che è a un tempo romanzo politico, satira e romanzo di formazione. Tutte le presentazioni avranno inizio alle ore 19.