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Le bancarelle di piazza Duomo rimangono fuori, la sentenza del Tar

Il Comune oltre un anno fa li aveva allontanati da piazza duomo dicendo la loro presenza deturpava la bellezza della piazza dei Miracoli. Alla fine i commercianti ambulanti della bancarelle di piazza Duomo sono ricorsi fino al Tar regionale contro questa decisione dell’amministrazione Filippeschi e proprio questa mattina è arrivato il primo pronunciamento del tribunale amministrativo Toscano che nonostante il respingimento della argomentazioni degli ambulanti aprirebbe la strada per un possibile ritorno dei commercianti in piazza dei Miracoli.

Il primo commento alla sentenza è arrivato da Elisabetta Ficeli, vicedirettore di ConfcommercioPisa e Giulio Garzella, vicedirettore di Confesercenti: “Questo pronunciamento lo consideriamo una limpida vittoria, anche se formalmente il ricorso degli operatori è stato respinto. Ma le motivazioni addotte dal Tar, sono di una tale, cristallina chiarezza in merito alla indiscutibile e immodificabile temporaneità del trasferimento, da spazzare via ogni incertezza o subdolo tentativo di impedire un prossimo rientro delle bancarelle all’interno della piazza. Infatti – continuano i due rappresentanti di categoria – nel respingere il ricorso, i giudici riconoscono l’effettiva necessità di procedere ai lavori di restauro degli immobili prospicienti la piazza del duomo, per i lavori al museo delle Sinopie e al muro di separazione tra la piazza e l’ospedale. Ma, e qui sta il nodo di tutta la questione, ribadiscono inequivocabilmente che è assente dagli atti impugnati un qualche elemento che possa portare a concludere per il carattere non temporaneo del trasferimento e quindi per la presenza di altre e dissimulate finalità che potrebbero trovare considerazione in termini di sviamento di potere. Insomma, secondo il Tar, l’intera operazione di trasferimento del mercato di piazza Duomo è caratterizzata da contingenza, dalla stretta attinenza ai lavori da realizzarsi, escludendo completamente, di fatto e di diritto, ogni modificazione definitiva della programmazione in materia di commercio su aree pubbliche, che al contrario, imporrebbe la modificazione del regolamento attualmente vigente nel Comune di Pisa e la riserva delle relative decisioni al Consiglio Comunale”.
“Perdere così è sempre un piacere – concludono all’unisono Ficeli e Garzella – l’amministrazione comunale, ribadita la totale insussistenza di una modificazione dell’assetto definitivo del mercato di via Duomo, che per il tribunale amministrativo deve ritornare nella sua sede naturale, cioè all’interno della piazza, ha adesso l’opportunità di riprendere quel discorso interrotto da tempo, non per nostra volontà, con le associazioni di categoria. Invitiamo sin d’ora l’assessore al commercio Andrea Ferrante ad un incontro, per definire quanto prima modalità e tempi di rientro delle bancarelle in piazza duomo”.

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