Asl 11, laser al Tullio per migliorare le operazioni

Un macchinario innovativo per l’urologia dell’ospedale di Empoli. Si tratta del laser al Tullio arrivato grazie a una raccolta fondi promossa e organizzata dalla Sezione territoriale Empolese Valdelsa di Confindustria Firenze, cui hanno aderito con grande generosità numerose imprese del territorio, cittadini e Astro onlus (associazione per il sostegno terapeutico in oncologia), che ha sposato l’iniziativa promuovendo un conto corrente dedicato alle donazioni.

La sottoscrizione lanciata nell’agosto 2014 per donare un macchinario innovativo per la cura della prostata ipertrofica benigna quale appunto il laser al Tullio all’unità operativa complessa di urologia dell’Asl 11, diretta dal professor Francesco Lunghi, ha riscosso un grande entusiasmo, andando oltre ogni più rosea aspettativa. La donazione di tale macchinario, dal valore di mercato di 120mila euro, consente di arricchire le tecnologie di cui è già dotata l’urologia empolese, incrementando il servizio ai cittadini, senza alcun dispendio di risorse. “Ringrazio Confindustria e tutti gli imprenditori del territorio che con grande generosità si sono attivati per raggiungere questo importante traguardo – ha dichiarato il direttore generale dell’Asl 11 Monica Piovi – a testimonianza di quanto il nostro territorio sia sensibile alla qualità dell’assistenza e della cura su cui la nostra azienda ha sempre investito, andando incontro ai bisogni dei cittadini e mantenendosi in linea con gli indirizzi della medicina di genere, attenta alle problematiche di salute sia della popolazione femminile che di quella maschile”. “Grazie all’impegno delle imprese, nell’Empolese Valdelsa, la qualità di vita dei cittadini ha fatto un piccolo passo in avanti. Il laser che oggi doniamo è la migliore conferma della responsabilità e dell’impegno che le imprese hanno per il territorio – ha sottolineato Simone Campinoti, presidente della sezione territoriale Empolese Valdelsa di Confindustria Firenze -. Nonostante i difficili tempi economici, hanno dimostrato ancora una volta quanta determinazione mettono nel rispondere alle esigenze del territorio, che non sempre ha i medesimi tempi e attenzione nei loro confronti”. Il laser al Tullio, tra le varie tipologie di laser utilizzate in ambito urologico per la terapia della ipertrofia prostatica benigna, è tecnologicamente tra i più avanzati, per i risultati riscontrati in termini di efficacia e di miglioramento del decorso postoperatorio. La sua tecnologia permette di ottenere un immediato miglioramento dei sintomi, maggior comfort post operatorio e minor rischio di complicanze.

 

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