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Cna lancia ai candidati la sfida della Carta di Impegni

Una Carta di Impegni per l’economia locale ancora prima di andare alle urne. E’ quello che ha proposto la Cna provinciale di Pisa questa mattina ai candidati al consiglio regionale.

Un modo per chiedere attenzione ai problemi del territorio e impegnare chiunque andrà in consiglio regionale da subito a lavorare per risolvere le questioni più critiche e dare nuovo slancio alla piccola e media impresa. La proposta maturata nell’ambito della riunione a cui hanno partecipato 36 dei 64 candidati al consiglio regionale nel collegio pisano è stata portata avanti dal presidente di Cna Matteo Giusti. Alla riunione erano comunque rappresentate tutte e 8 le liste presenti in provincia. I temi della Carta di impegni nella loro essenza sono questi: rilancio delle imprese locali e il mantenimento dei posti di lavoro, sviluppo del tessuto economico del territorio, lotta alla burocrazia inutile e per la ripresa della concertazione, la riduzione della pressione fiscale a livello locale, la legalità, la lotta al lavoro nero e all’abusivismo, Punti su cui Cna si batte da anni e che alla fine se assolti risolverebbero buona parte dei problemi dell’imprenditoria della provincia di Pisa. Il documento alla fine non solo è stato accolto dai circa 40 candidati presenti, ma è anche stato ritenuto utile e funzionale.
“Crediamo che la notevole adesione, anche al di là delle nostre aspettative, alla nostra Carta di Impegni sia una testimonianza del fatto che sono le tematiche economiche a dover essere centrali nel dibattito politico e nelle azioni delle istituzioni – è il primo commento di Matteo Giusti presidente CNA di Pisa – solo se riprende l’economia, se le nostre imprese tornano a creare ricchezza, allora si può parlare di un paese che riprende il suo percorso di crescita e di sviluppo e poi anche di come distribuirla, di come creare benessere; di solidarietà, di diritti e magari anche di doveri. Più attenzione per le imprese locali, – ha continuato giusti – più rigore ed equità nei controlli, più trasparenza e snellimento nella burocrazia. Il nostro messaggio alla politica è chiaro e ci fa piacere che ci sia una forte condivisione – ha spiegato ancora il presidente CNA Pisa Matteo Giusti nell’illustrare i contenuti del documento sottoscritto dai candidati – e ancor più piacere che con ogni evidenza siano condivise in modo trasversale. Si tratta di richieste forse scontate, ma che poi nel quotidiano rischiano di diluirsi, di perdersi. Ecco perché chiediamo attenzione sui temi che toccano da vicino le piccole e medie imprese che non scordiamolo rappresentano l’80 per cento delle imprese attive, garantiscono il 75 per cento dell’occupazione e il 70 per cento del prodotto interno lordo regionale. Abbiamo condensato in 5 punti gli impegni da prendere, accompagnati da un breve testo con premesse e proposte. Il nostro auspicio è che dalle firme si passi ai fatti e le molte – forse troppe- istituzioni ed enti, le leggi e le iniziative politiche che regolano la nostra vita economica siano indirizzate dalle forze politiche delle future maggioranze e opposizioni verso i traguardi possibili che abbiamo indicato”. Il documento completo è disponibile sul sito www.cnapisa.it e sulla Pagina FB CNA-Pisa

Ecco l’elenco dei candidati che hanno dato la loro adesione alla Carta di Impegni: Antonio Mazzeo, Patrizia Bongiovanni, Francesco Nocchi, Anna Batini, Ivan Ferrucci, Cristina Conti, Andrea Pieroni, Alessandra Nardini, Marco Balatresi, Sorrente Carlo Filippo, Maria Vanni, Stefano Mugnai, Raffaella Bonsangue, Luca Cuccu, Nicola Nascosti, Giacomo Capelli, Claudio Borghi, Franco Romagnoli., Susanna Cecccardi, Diego Petrucci, Sona Avolio, Francesco Morelli, Antonella Meropini, Giuseppe Ruggiero, Sandra Munno, Yuri Taddei, Federica Vannucci, Giovanni Lamioni, Raffaele La Trofa, Antonella Bassini, Tommaso Fattori, Francesco Cecchetti, Andrea Corti, Mango Lucia, Dia Papa Demba, Giacomo Giannarelli, Irene Galletti, Enzo Dell’Aquila, Pierluigi Pagnotta, Catiuscia Leonardi, Stefano Mazzuca

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