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Arrivato il caldo: 15% in più di accessi al pronto soccorso

Sarà un’altra settimana rovente quella cominciata ieri, lunedì 27 giugno, dopo il primo weekend di caldo estivo. Un weekend che ha fatto innanzare di quasi il 15 per cento gli accessi al pronto soccorso, con l’arrivo di anziani e persone con patologie croniche, più esposti agli effetti del grande caldo. A dirlo è il dipartimento di emergenza dell’Asl Toscana Centro, nel quale sono confluiti i territorio dell’ex Asl 11 (comprensorio del Cuoio compreso), che lancia quindi l’allarme da bollino rosso anche per questa settimana, fornendo un decalogo di regole base e di accorgimenti per difendersi dalle alte temperature.

Le previsioni metereologiche, infatti, confermano temperature elevate anche per questa settimana. Bambini, anziani e persone con malattie croniche dovranno prestare particolare attenzione. “Si è registrato un incremento degli accessi che si attesta del 10-15% nei pronto soccorso dell’Azienda Usl Toscana Centro in questo ultimo weekend – conferma Simone Magazzini, direttore del Dipartimento emergenza dell’Ausl Toscana Centro – in particolare per le persone anziane o con patologie croniche più esposte a disturbi provocati dalle temperature elevate che si sono registrate nella scorsa settimana. E’ importante informare i cittadini su comportamenti da osservare in occasione dei picchi estivi di caldo che possono sembrare banali ma se rispettati con attenzione possono evitare disagi e ricorsi al Pronto Soccorso”.
L’Azienda sanitaria raccomanda quindi di attenersi ad una serie di accorgimenti e consigli per star bene ed evitare rischi:

 

In casa
Arieggiare i locali dell’abitazione durante le prime ore della mattina. Utilizzare tende o protezioni alle finestre per impedire l’ingresso dei raggi solari. Limitare l’utilizzo di forno e fornelli che tendono ad aumentare la temperatura nell’ambiente domestico. E’ consigliabile utilizzare un condizionatore d’aria senza abbassare drasticamente la temperatura di casa rispetto a quella esterna, per evitare bruschi sbalzi termici. Se si usa un ventilatore non deve essere indirizzato direttamente su persone ma in modo che l’aria circoli in tutto l’ambiente. E’ importante assumere liquidi (in particolare acqua) né freddi né alcolici. E’ consigliata una alimentazione leggera con frutta, verdura e pesce.

Fuori casa
Si raccomanda di restare in casa nelle ore più calde della giornata (dalle 11 alle 17) e, se possibile stare all’ombra o in ambienti ventilati. L’abbigliamento è consigliato di colore chiaro, non aderente e di lino e cotone, sono da evitare le fibre sintetiche. All’esterno indossare occhiali e cappello

In auto
Evitare di mettersi in viaggio nelle ore più calde della giornata. E’ sempre meglio portare dell’acqua quando si deve affrontare un lungo viaggio. Non stare in auto e non lasciare animali all’interno dell’abitacolo neppure per una piccola sosta. Regolare, se l’auto è dotata di climatizzatore i gradi su un valore di 5° C inferiori alla temperatura registrata all’esterno.

Farmaci
L’elevata temperatura può modificare l’effetto di alcuni farmaci utilizzati per la cura dell’ipertensione e di malattie cardiovascolari. Conservare i farmaci nelle loro confezioni, lontano a fonti di calore e comunque ad una temperatura inferiore ai 30° C. E’ sempre bene leggere le modalità di conservazione dei farmaci.
Controllare la pressione arteriosa durante la giornata e per qualsiasi consiglio o dubbio è opportuno rivolgersi sempre al proprio medico di medicina generale.

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