Calzatura in fiera a Milano, si rivedono i russi – Foto foto

Più informazioni su

Tra le novità principali c’è il ritorno di alcuni grandi brand della calzatura targata Made in Italy. E con loro si riaffacciano anche quei visitatori che non si vedevano da anni: tanti europei ma soprattutto anche diversi russi, quasi assenti nelle passate edizioni. Si respira ottimismo fra i padiglioni di The Micam, il salone internazionale della calzatura in corso da ieri (domenica 12 febbraio) a Milano.

Un appuntamento che quest’anno si presenta in una veste completamente rinnovata, con un nuovo look particolarmente apprezzato da imprenditori e visitatori. Tra le novità dell’anno c’è la cosiddetta “piazza della moda” dove si affacciano i “salotti” espositivi di cinque grandi brand: Gucci, Prada, Tod’s, Ferragamo e Fendi, tornati al Micam dopo molti anni di assenza. “È un fatto positivo – dice Paolo Nacci – presidente di Toscana Manifatture, erede del vecchio Consorzio calzaturieri -. La presenza di grandi brand è un ulteriore attrattiva per i clienti di alta fascia che rappresentano i nostri interlocutori principali. Credo che la strada imboccata sia quella giusta”. Al termine del secondo giorno di fiera, del resto, a diffondere ottimismo è proprio il colpo d’occhio tra i padiglioni, con un afflusso maggiori rispetto agli anni passati. “Oggi è stato il giorno degli europei – dice Nacci – ma si sono anche visti diversi clienti russi che nelle ultime edizioni erano mancati. Con loro anche gli orientali: coreani e giapponesi”. Per tutti, la scelta di fare tappa a Milano è orientata prima di tutto dalla ricerca della qualità: “Il Made in Italy è sinonimo di innovazione e ricerca – conclude Nacci -. Sono queste le qualità che i visitatori si aspettano di trovare nei nostri stand”.

 

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Cuoio in diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.