Nuova pista per l’aeroporto di Firenze, ecco il decreto

L’aeroporto di Firenze alla fine potrà contare su un nuovo terminal e su una nuova pista, a dispetto del parere contrario di Danilo Toninelli, ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti. Il dicastero aveva cercato di bloccare in tutti i modi i lavori di un progetto che ha preso il via ormai 5 anni fa ai tempi del governo guidato da Matteo Renzi; di certo, non possono sfuggire le implicazioni politiche di un piano che ha avuto il sostegno, tra gli altri, del sindaco attuale Dario Nardella e di Marco Carrai, uno dei sodali dell’ex Presidente del Consiglio.

L’opposizione di Toninelli, in ogni caso, non ha dato i risultati sperati, anche perché l’altra metà del governo gialloverde – la Lega – si era schierata a supporto dell’opera.

Il decreto

Il decreto che stabilisce l’esito positivo del masterplan 2014-2029, infine, è stato sottoscritto, e l’aeroporto Amerigo Vespucci sarà arricchito da un terminal nuovo e da una pista nuova di 2 chilometri e 400 metri. Una nota del ministero sottolinea l’adozione del decreto che prende atto dell’esito della Conferenza dei servizi che è terminata il 6 febbraio. Su impulso di Toninelli, sarà compito dell’Enac studiare e mettere in atto le azioni più efficaci e idonee per consentire e consolidare lo sviluppo del polo aeroportuale, soprattutto in relazione a un finanziamento pubblico vincolato al contratto di programma. 

L’opinione di Toninelli

Ma perché ci sono state tutte queste resistenze a livello ministeriale? Toninelli meno di tre mesi fa aveva specificato che erano destinati a essere trasferiti su progetti differenti due terzi dei soldi previsti per l’opera: in pratica, 100 milioni su un totale di 150. Il parere del ministro era che, a fronte della carenza di fondi, sarebbe toccato ai privati assicurare il reperimento delle risorse. Evidente il tentativo di mettere in difficoltà Marco Carrai, il presidente di Toscana Aeroporti, vale a dire la società quotata in Borsa che si occupa della gestione dello scalo di Firenze, oltre che di quello di Pisa. In seguito era stata paventata anche l’idea di una parziale nazionalizzazione dello scalo di Peretola, ma l’ipotesi in questione sembra essere svanita nel nulla, tenendo presente che per un veicolo pubblico sarebbe stato complicato entrare in una società privata.

I parcheggi all’aeroporto di Firenze

Lo scalo toscano è destinato a crescere, dunque, ma il costo di un parcheggio aeroporto Firenze rischia ancora di essere più caro del prezzo stesso di un biglietto aereo. Per fortuna per evitare spese folli da questo punto di vista ci si può affidare a Parkos, che permette di conoscere tutti i parcheggi Firenze non ufficiali nei pressi dell’aeroporto e di confrontare i relativi prezzi. Tramite il sistema online che viene messo a disposizione di tutti, chi prenota un parcheggio approfitta della tariffa più bassa e sa già che non correrà il rischio di non trovare un posto in cui lasciare la macchina.

Come funziona

Il meccanismo di funzionamento del servizio è molto semplice: dopo che la prenotazione è stata portata a termine, si riceve un messaggio di posta elettronica da Parkos, che va stampato e tenuto con sé al momento dell’arrivo. Una volta che si è giunti presso il parcheggio, non bisogna far altro che registrarsi e poi recarsi in aeroporto. Chi lo desidera può approfittare di un bus navetta gratuito per farsi accompagnare direttamente fino al terminal. La navetta è a disposizione, ovviamente, anche al ritorno: dopo aver recuperato le valigie è sufficiente contattare il numero di telefono indicato nella mail di conferma e attendere di essere prelevati e riportati alla macchina.

I vantaggi di Parkos

Uno dei vantaggi più significativi offerti da Parkos consiste nella possibilità di calcolare il prezzo del parcheggio in modo automatico: tutti i posti auto sono low cost e controllati dallo staff. Per essere ancora più informati e riuscire a orientarsi con più facilità nella scelta, poi, basta leggere le recensioni che sono state lasciate dai clienti precedenti. Insomma, non ci possono essere imprevisti né inconvenienti, e ci si può preparare al viaggio nella più totale tranquillità. 

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