Azienda Speciale Farmacie, San Miniato ha un nuovo Cda foto

Confermato il direttore Luigi Giglioli

E’ stato nominato il nuovo consiglio di amministrazione dell’Azienda Speciale Farmacie di San Miniato. Il nuovo presidente è Andrea Gronchi, 42 anni, ragioniere tributarista con uno studio a Ponte a Egola, con lui alla guida della società partecipata del Comune ci saranno anche Manuela Biancalani, 50 anni, imprenditrice titolare di un’azienda a San Donato e Ivano Leoni, 70 anni, pensionato di Ponte a Egola, impegnato da tempo nello sport e nell’associazionismo.

“Desidero innanzitutto ringraziare – ha detto il sindaco di San Miniato Simone Giglioli – il Cda uscente, il presidente Leonardo Rossi e con lui Simone Malucchi e Simona Della Maggiore per il lavoro svolto durante un periodo di grande crescita delle farmacie e per aver portato a termine l’impegno annoso, difficile e accidentato della realizzazione della nuova sede della farmacia di San Miniato Basso, un progetto che, una volta concluso, avrebbe decretato il termine del loro incarico, come da loro volontà.

Vorrei ringraziare in particolar modo il presidente Leonardo Rossi per i venti anni alla guida dell’Asf, realtà che, in tutto questo tempo, è diventata un vero e proprio punto di riferimento non solo al livello locale ma anche regionale, in grado di portare avanti l’esperienza pilota di Farmarete, il primo accordo in Toscana che prevede la messa a sistema di tutte le farmacie del territorio comprensoriale, nell’ottica di trovare sinergie che ne consentano una gestione in forma congiunta”.

Al nuovo Cda si prospettano sfide altrettanto interessanti. “Ai nuovi membri faccio un grande in bocca al lupo perché avranno il compito di sviluppare ulteriormente il buon andamento delle farmacie comunali e, grazie all’ingresso di Ivano Leoni, vogliamo cercare di sviluppare la finalità sociale dell’Asf, andando a fare rete con il sistema delle associazioni del terzo settore, tassello fondamentale per la crescita di tutto l’ambito. Confermato il direttore Luigi Giglioli e tra i primi progetti da realizzare ci sarà sicuramente il miglioramento della Farmacia numero 2, quella di San Donato, nell’ottica di un incremento del servizio alla frazione e a tutto il bacino di utenza che oltrepassa i confini comunali”.

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