Il cuoio ecologico è made in Ponte a Egola: ottenuta la certificazione foto

È un prodotto naturale e resistente che non deve distruggersi velocemente, come un materiale biodegradabile. Per una moda senza tempo

La conceria Gi Elle Emme di Ponte a Egola è stata la prima nel proprio settore produttivo a ottenere la certificazione Uni 11427 (confermata da ente terzo ICEC) che permette di poter utilizzare il termine “cuoio ecologico”. Col raggiungimento di questo traguardo, ottenuto grazie ad un importante lavoro di revisione dei processi interni, le calzature prodotte con il cuoio da suola conciato al vegetale della Gi Elle Emme potranno puntare a ottenere il marchio EcoLabel Ue, riservato a prodotti e servizi che, pur garantendo elevati standard prestazionali, sono caratterizzati da un ridotto impatto ambientale durante l’intero ciclo di vita. Questo sarà possibile grazie ad una grossa novità del cuoio da suola che può essere definito, per la prima volta al mondo, ecologico.

“Il nostro cuoio nasce per durare nel tempo – spiega Tommaso Lapi, Ceo di Gi Elle Emme -. È un prodotto naturale e resistente che non deve distruggersi velocemente, come un materiale biodegradabile. Questo concetto, su cui si basa anche la certificazione 11427, abbraccia a pieno un’idea di moda timeless che si basa sul valore del prodotto e si contrappone al consumismo sfrenato del fast fashion usa e getta. Abbiamo innovato un processo di concia tra i più tradizionali, implementando l’azienda con soluzioni tecnologiche 4.0. Una piccola rivoluzione, elaborata negli anni, che ci ha permesso di ricevere questo importante riconoscimento, del quale siamo profondamente orgogliosi”.

L’innovazione di processo all’interno di Gi Elle Emme è partita nel 2010 e in dieci anni sono stati investiti in nuovi macchinari circa 4,6 milioni di euro. L’azienda ha puntato sull’implementazione di sistemi automatizzati che garantissero un abbattimento degli spechi, un’ottimizzazione dei tempi, una maggiore sicurezza per i lavoratori. Questo ha significato un miglioramento dei flussi produttivi, nonché un risparmio di costi e consumo di energia elettrica e acqua. Un uso più consapevole delle risorse, per un prodotto responsabile verso l’ambiente e verso la persona.

Oltre all’abbattimento dei consumi, la circolarità del processo produttivo dell’azienda rappresenta un ulteriore valore aggiunto: solo il 2% degli scarti di lavorazione può essere considerato rifiuto. La quasi totalità degli scarti sono destinati a un riutilizzo come sottoprodotto e sono rivalorizzati in nuove industrie. Il cuoio ecologico Gi Elle Emme deriva da fonti di approvvigionamento esclusivamente europee e la materia prima è totalmente tracciabile attraverso il massimo controllo in ingresso.

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