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Non solo commercio: Il Borgo che vorrei diventa meta turistica

In programma anche una serie di interventi per la riqualificazione urbana

“Un nuovo percorso che ha l’obiettivo di far percepire e vivere Santa Maria a Monte come destinazione turistica”. Così il direttore di Confcommercio Provincia di Pisa Federico Pieragnoli racconta Il Borgo che vorrei 2021. Il progetto di valorizzazione turistica da gennaio coinvolgerà attività commerciali e imprese attraverso un network di attività esperienziali, strumenti di promozione, eventi e interventi di riqualificazione urbana per incentivare la presenza di visitatori e turisti nel borgo e nel territorio.

“Un borgo così suggestivo – spiega ancora Pieragnoli -, con le sue bellezze naturali e paesaggistiche, ha tutte le carte in regola per attrarre sempre più visitatori e fargli vivere un’esperienza completa. D’altronde i dati ci dicono che a Santa Maria a Monte, a fronte di pochi visitatori, i giorni medi di permanenza dei turisti sul territorio sono in linea con i comuni a maggiore attrattività turistica. Questo ci conferma l’idea che le potenzialità di attrazione ci sono tutte e la vera sfida sarà quella di far scoprire il territorio. L’obiettivo è ambizioso, ma grazie all’impegno di attività commerciali e imprese sarà possibile raggiungere i primi risultati già dalla prossima stagione turistica. La nostra associazione darà tutto il supporto necessario per far crescere questo progetto”.

“Il programma – spiega il presidente del Centro Commerciale Naturale di Santa Maria a Monte Fulvio Pratesi – prevede l’apertura dei musei nel weekend e l’organizzazione di visite guidate, un palinsesto di eventi e la creazione della card LiveSMAM in grado di offrire al visitatore attività esperienziali, coinvolgerlo e fidelizzarlo con scontistiche legate al possesso della carta, da utilizzare nelle attività del territorio. I turisti avranno anche la possibilità di mettersi in gioco con una Caccia al tesoro urbana dove gli utenti potranno giocare direttamente da Whatsapp, per scoprire il borgo in modo alternativo e divertendosi. Oltre a questo, la creazione di pacchetti turistici consultabili on line e in formato cartaceo, un piano di social media marketing e una vetrina on line per dare maggiore visibilità alle attività aderenti”.

Poi un progetto di riqualificazione urbana dell’architetto Silvio Tempestini e del geometra Giovanni Belei. “Una serie di interventi – spiegano – che vogliono migliorare la fruibilità di Santa Maria a Monte e arricchire l’esperienza del turista, come il miglioramento dell’arredo urbano, l’installazione di una cartellonistica verticale e nuove fioriere e una grafica che rappresenti la ricostruzione dell’antico progetto murario”.

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