Vertenza Sittel, la ministra Catalfo convoca un incontro a Roma

L'assessora Nardini: "Occorrre mantenere alta l’attenzione"

La situazione della Sittel Spa di nuovo all’attenzione della ministra del lavoro Nunzia Catalfo che ieri ha convocato un incontro a Roma a seguito della richiesta dei sindacati nazionali di categoria, presenti al tavolo insieme ai propri rappresentanti territoriali e alle Rsu aziendali. Ha partecipato anche l’assessora al lavoro della Regione Toscana, Alessandra Nardini.

Al centro della riunione le difficoltà finanziarie dell’azienda, in arretrato con il pagamento di 3 mensilità ai propri dipendenti. La Sittel si era già impegnata al pagamento delle spettanze secondo un piano di rientro che però è stato disatteso. A oggi i lavoratori non hanno ancora percepito le mensilità di novembre, dicembre e la tredicesima. Allo stesso tempo, preoccupano grandemente le condizioni di liquidità della società, tali da pregiudicare – così hanno riferito i sindacati – l’organizzazione del lavoro, e la totale incertezza sulle prospettive occupazionali, considerato che Sittel svolge la propria produzione in regime di appalto.

A fronte della richieste sindacali di fare chiarezza sul reale stato aziendale e fornire garanzie per i posti di lavoro oltre che per il saldo degli arretrati, la ministra Catalfo ha comunicato la propria intenzione di incontrare tempestivamente i rappresentati aziendali per verificare le condizioni di liquidità e accertare che vi siano i presupposti per rispettare i diritti e il pagamento delle spettanze dei dipendenti, mandare avanti la produzione e perciò rispettare gli obblighi commerciali con i propri committenti. Inoltre, d’intesa con il Mise, verrà aperto un confronto con i principali committenti (Tim e Open Fiber) per comprendere quali scenari si rendano disponibili per una gestione positiva della vicenda. Entro una settimana, ha assicurato la Ministra, sarà riconvocato il tavolo per gli aggiornamenti.

L’assessora regionale Alessandra Nardini ha espresso la massima preoccupazione per una situazione in peggioramento, auspicando che vi possa essere in tempi estremamente brevi una risposta a tutte le questioni poste dai sindacati, in ogni caso garantendo la continuità occupazionale e retributiva per le lavoratrici ed i lavoratori.

“Nei giorni scorsi, anche a seguito dello sciopero e del presidio che si è svolto a Firenze, ho chiesto alla ministra Catalfo di convocare un nuovo incontro. La ringrazio quindi di aver continuato a seguire personalmente la vicenda Sittel, e chiedo che si mantenga alta l’attenzione. Come espresso anche dai sindacati, l’aggravarsi della situazione ci preoccupa molto, ed è necessario il massimo impegno per garantire la continuità occupazionale e lavorativa delle lavoratrici e dei lavoratori”.

Sittel Spa opera nel settore delle infrastrutture per le telecomunicazioni, in particolare nelle manutenzioni, nell’impiantistica e l’installazione telefonica Ha come clienti primari Tim e Open Fiber. Occupa circa 400 lavoratori suddivisi tra le regioni del Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna, Toscana, Lazio, Campania, Calabria, Sardegna. Nella nostra regione, gli addetti di Sittel sono almeno 200, tra i siti di Campi Bisenzio (80 addetti), San Miniato (60 addetti) e Grosseto (40 addetti). Il 60% delle attività dell’azienda si localizza in Toscana.

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