Gestione risorse umane, certificazione d’eccellenza al Gruppo Hera

"Un riconoscimento ancor più significativo in un periodo complesso come questo, dove abbiamo dimostrato di saper rispondere alle difficoltà con resilienza"

Il Gruppo Hera ha ottenuto per la 12esima volta consecutiva la certificazione d’eccellenza per la gestione delle risorse umane Top Employer. Il riconoscimento – conferito dall’ente olandese Top Employer Institute, che elabora una ricerca prendendo in esame più di 1.600 aziende nel mondo – premia la strategia d’impresa della multiutility, dove l’attenzione alle risorse umane costituisce da sempre un elemento fondante, grazie alle migliori pratiche in materia di welfare, condizioni di lavoro, sviluppo e formazione, diversity e innovazione, con modalità organizzative che promuovono l’agilità del lavoro e la digitalizzazione.

Il gruppo, in Toscana, opera attraverso piattaforme di Herambiente dedicate ai servizi ambientali alle imprese a Pisa, a Castelfranco di Sotto, Santa Croce sull’Arno e Pistoia. “Sono – spiega l’azienda – i lavoratori e le lavoratrici la vera chiave del successo di un’azienda. Lo sa bene il Gruppo Hera, che continua a investire risorse, attenzione e impegno sulla propria squadra di oltre 9mila dipendenti. E i risultati si vedono, come attesta la certificazione internazionale d’eccellenza per la gestione delle risorse umane Top Employer, assegnata alla multiutility anche nel 2021, per il 12esimo anno consecutivo. Il riconoscimento viene conferito dall’ente olandese Top Employer Institute, che elabora una ricerca sulla qualità della gestione delle risorse umane, prendendo in esame più di 1.600 imprese.

Hera, riconosciuta come migliore azienda nel 2020, è stata nuovamente certificata Top Employer per la propria strategia d’impresa, dove l’attenzione alle risorse umane costituisce da sempre un elemento fondante, grazie alle migliori pratiche in materia di welfare, condizioni di lavoro, sviluppo e formazione, diversity e innovazione. La multiutility mette infatti le persone al centro delle proprie politiche, con processi progettati fin dal principio intorno ai lavoratori per accrescere e innovare le loro competenze, garantire percorsi di mobilità e sviluppo, e favorire l’autoapprendimento.

Il Gruppo si distingue anche per modalità organizzative che promuovono l’agilità del lavoro e la digitalizzazione, con un progetto di smart working avviato già dal 2017 e che ha gettato le basi per affrontare efficacemente l’emergenza che ha interessato il Paese, mantenendo inalterata la qualità e l’efficienza dei servizi e tutelando al tempo stesso la salute e la sicurezza di dipendenti e clienti. Nel 2020, la multiutility ha messo in campo fin da subito un ventaglio di misure per garantire la vicinanza ai lavoratori: dal potenziamento degli strumenti tecnologici per favorire la collaborazione e il dialogo tra colleghi, al ripensamento della formazione per superare i nuovi vincoli da remoto, fino all’attivazione di una polizza assicurativa covid 19 per i dipendenti con tutte le spese coperte dall’azienda.

Tra i fiori all’occhiello delle politiche delle risorse umane della multiutility spicca anche il piano integrato di welfare aziendale Hextra, rivolto a tutti i dipendenti, per un investimento di circa 4,5 milioni di euro nel solo 2020. Il Gruppo propone inoltre ai lavoratori campagne di sensibilizzazione, prevenzione, cura, benessere a 360 gradi e istruzione.

La multiutility si conferma anche ai primi posti tra le imprese italiane che investono sullo sviluppo personale e professionale dei dipendenti, con 26 ore di formazione pro capite all’anno, per un totale di circa 236mila ore erogate, grazie a un investimento di circa 2 milioni. In questo ambito, è fondamentale il ruolo svolto da HerAcademy, la corporate university del Gruppo, che permette di dialogare con le aziende e le principali istituzioni. Inoltre, attraverso il filone di iniziative Hera Educational, il Gruppo rafforza costantemente il suo ruolo nel territorio, consolidando le partnership con i diversi attori del sistema educativo.

Resta infine centrale l’impegno per la sostenibilità e la garanzia delle pari opportunità, l’inclusione e la valorizzazione delle diversità: lo testimoniano la presenza del Gruppo nel Diversity & Inclusion Index 2020 di Refinitiv (ex Thomson Reuters) e l’ingresso nel Bloomberg Gender-Equality Index 2020″. A novembre 2020, nell’ambito dei fattori Esg, che comprendono anche la gestione e lo sviluppo delle risorse umane, Hera è stata valutata come Industry leader e inclusa nel Dow Jones Sustainability Index World ed Europe, uno dei più autorevoli indici borsistici di valutazione della responsabilità sociale, che raggruppa le aziende nel mondo con le migliori performance di sostenibilità.

“Siamo orgogliosi – ha detto il presidente esecutivo del Gruppo Hera Tomaso Tommasi di Vignano – di ricevere anche per il 2021 questa certificazione, che attesta una volta di più gli investimenti che facciamo per le risorse umane. Un riconoscimento ancor più significativo in un periodo complesso come questo, dove abbiamo dimostrato di saper rispondere alle difficoltà con resilienza, ottenendo risultati di qualità, all’insegna della sostenibilità e generando valore per gli stakeholder e sul territorio. Abbiamo raggiunto questo traguardo grazie al lavoro di tutti i nostri dipendenti e su di loro vogliamo continuare a investire per il benessere, la formazione, lo sviluppo, fornendo le migliori condizioni di lavoro possibili, in un contesto inclusivo e partecipativo”.

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