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Nuovi spazi per la scuola di meccanica di Ivo Mancini a Santa Croce sull’Arno foto

L'imprenditore 86enne non si fa condizionare dal Covid e lancia un nuovo modello di formazionee

Nel momento in cui il mondo della scuola si interroga su come gestire gli spazi da ora in poi cercando di trarre insegnamento da quanto accaduto con la pandemia Covid-19, anche l’imprenditore Ivo Mancini di Fucecchio, titolare della Futura Lavorazioni Meccaniche di Santa Croce sull’Arno ha deciso di non tirarsi indietro.

Nella propria scuola di meccanica, inaugurata in azienda nel dicembre del 2018, sono iniziati i lavori per l’allargamento degli spazi che andranno a ospitare gli studenti che grazie al vulcanico 86enne titolare potranno apprendere e approfondire i segreti della meccanica di alta specializzazione.

“Il coronavirus, o il microbo come piace chiamarlo a me – spiega Mancini – ha richiesto un’organizzazione diversa. Gli studenti continuano a venire ma avevamo bisogno di distanziare ulteriormente le macchine più leggere, per questo abbiamo scelto di avviare dei lavori per sistemare ulteriori spazi e permettere ai giovani di venire in azienda a imparare un mestiere e dimostrare, soprattutto a se stesso, quello che riescono a creare con le proprie mani”.

Mancini è autore di una vera e propria battaglia a livello nazionale in cui si sta spendendo affinché le aziende possano avvicinare sempre di più i ragazzi con voglia di imparare, in modo da intercettare più velocemente e in età scolare le promesse del settore, seguendo un po’ quello che avviene per esempio anche nello sport.

Al primo piano della Futura di via Colombo a Santa Croce sull’Arno ha allestito un’aula didattica ampia e capace di distanziare di almeno un metro gli studenti dei corsi Iefp e professionali per adulti, con due bagni accessori. Sono tutti investimenti di prospettiva e Mancini continua ad avere le idee chiare sul proprio modello, che punta sui giovani ma anche sul coinvolgimento dei lavoratori, affidando loro un pezzetto dell’azienda dove si impegnano ogni giorno.

“Visitando ambienti di lavoro di ogni dimensione, da dove partono le grandi idee, mi sono reso conto che noi l’innovazione l’abbiamo sempre fatta e continueremo a farla – sono le parole di Ivo Mancini – un vero imprenditore può farcela anche senza aiuti statali come ho fatto io con la ditta Futura. Sarebbe sufficiente permettere agli imprenditori di mettere i propri soldi dentro la propria attività, ma alle stesse condizioni delle banche. Questo può essere un ottimo punto di ripartenza, se le istituzioni vorranno capirlo”.

Per affrontare questo tema, domenica 8 agosto c’è già fissata una data al Caffè della Versiliana a Marina di Pietrasanta  in cui Mancini, assieme ad altri ospiti che verranno invitati nelle prossime settimane, affronteranno la questione del rapporto tra scuole e aziende e dell’inserimento dei giovani in un mondo produttivo artigianale che, secondo l’imprenditore 86enne, rischia di non avere più ricambio se non si formeranno adeguatamente nuovi tecnici o professionisti.

 

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