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Otto aziende pisane insieme alle imprese francesi per l’innovazione nell’agroalimentare

Con il contributo a fondo perduto di 6200 euro erogato dalla Camera di commercio di Pisa, potranno avere consulenze specifiche sulle migliori strategie di sviluppo da attuare

Sono otto le aziende pisane che si svilupperanno all’estero grazie al progetto Innovazione per l’agroalimentare del Programma di
cooperazione Italia Francia marittimo 2014-2020.

L’obiettivo del progetto è quello di promuovere, attraverso la collaborazione tra sistema delle imprese e sistema dei servizi, una serie di azioni che comportino lo scambio di conoscenze ed esperienze di business tra aziende operanti in Liguria, Sardegna, Toscana, dipartimento del Var francese e Corsica.

Dopo una prima selezione dei partecipanti, oltre cinquanta tra imprese, consulenti e partner dei diversi territori si sono virtualmente incontrati nei giorni scorsi per presentare le loro aziende. L’incontro è stato anche occasione per riflettere sul programma e condividere spunti sul percorso e sulla comune metodologia da attuare a livello transfrontaliero. Forte la voglia di intraprendere un cammino insieme, mettersi in gioco e condividere esperienze e buone pratiche grazie al sostegno di consulenti specializzati.

Le imprese partecipanti al progetto sono relativamente giovani ed operano nella produzione agroalimentare, nel commercio e nel turismo. Con il contributo a fondo perduto di 6200 euro erogato dalla Camera di Commercio di Pisa, potranno avere consulenze specifiche sulle migliori strategie di sviluppo da attuare, tenendo conto delle proprie caratteristiche e bisogni.

“Nell’ambito dei progetti che vogliono accrescere il grado di internazionalizzazione del sistema produttivo locale, la Camera di Commercio ha attinto a risorse europee partecipando ad un progetto di cooperazione transfrontaliera Italia-Francia – ha commentato Valter Tamburini commissario straordinario della Camera di commercio di Pisa -. Grazie a queste risorse, si stanno aprendo una serie di opportunità per un gruppo di piccole e medie imprese pisane che hanno partecipato a un apposito bando. Tra queste c’è chi vuole aumentare il proprio giro d’affari ed espandersi sul mercato francese, ma anche chi intende crescere dal punto di vista del processo produttivo. Altre
aziende sono invece interessate a un reciproco scambio di conoscenze ma anche alla possibilità di avvicinare realtà produttive interessate all’economia circolare e alla creazione di reti di imprese. Insomma grazie alle risorse mobilitate, cerchiamo di dare un sostegno concreto a quei soggetti che vogliono crescere all’interno di un percorso nel quale sono individualmente assistite e supportate da professionisti del settore”.

Le aziende pisane selezionate sono: l’azienda agricola Prana di Crespina Lorenzana, Angiolini Cioccolato di Pontedera, Fattoria Uccelliera di Ezio Bulleri a Crespina Lorenzana, E-creativik (La Bottegheria) di Pontedera, La Lumaca del Parco a Pisa, Levante Spirits di Ponsacco, la società agricola La Ghiraia a Santa Luce e Vinis sas di Lorenzo Radica a Pisa.

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