Quantcast

“Mancano investimenti per la scuola”, presidio dei sindacati a Firenze

Protesta davanti all'ufficio scolastico regionale per i fondi previsti dalla legge di bilancio

Conto alla rovescia per una nuova manifestazione di piazza a Firenze. I sindacati protestano per il disegno di legge di bilancio, che, secondo le sigle Flc Cgil, Uil Scuola, Snals, Gilda Firenze, “non dà risposte sufficienti per contrastare le diseguaglianze sociali, economiche e geografiche del Paese. Mancano investimenti su sociale, pensioni, lavoro, fisco, lotta alla precarietà. Per quanto riguarda i settori del comparto istruzione e ricerca prevede risorse importanti sull’Università (dopo anni di lotta e impegno), risorse altrettanto significative per gli enti di ricerca (anche se con una visione sbagliata del sistema, perché destinate solamente agli enti vigilati dal Miur), alcune risorse aggiuntive per il settore Afam”.

E’ per questi motivi che domani (23 novembre) alle 12,30 è stato organizzato un presidio davanti all’Ufficio scolastico regionale di Firenze in via Mannelli. E’ qui in programma, infatti, il tentativo di conciliazione tra sindacati e ministero dell’istruzione.

“Per la scuola – tuonano le sigle – mancano gli investimenti necessari al rinnovo del contratto, gli esigui fondi per la valorizzazione del personale sono destinati a premiare la dedizione alla scuola, non vengono prorogati i contratti-Covid del personale Ata. Niente per la riduzione delle classi sovraffollate, niente per il superamento del blocco alla mobilità per il personale neoimmesso, nessuna misura per il superamento del precariato. La Scuola ne esce umiliata e offesa, tanto che lo scorso 15/11 è stato proclamato lo stato di agitazione. E’ l’ora di mobilitarci”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Cuoio in diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.