Quantcast

Un’azienda di Fucecchio tra le 20 in Italia che hanno aumentato di più il fatturato

E' al 20esimo posto sulle 600 società autocandidate e monitorate

La Essegi di Fucecchio, nel settore della vendita e realizzazione di pancali, è nella top 20 delle società italiane che hanno avuto il maggior incremento di fatturato degli ultimi anni, secondo la classifica 2022 dell’istituto Tedesco di qualità e finanza e Repubblica.

L’azienda era anche finita nel procedimento giudiziario Golden wood della Dda di Firenze del 2020, che era in corso in Toscana ed è stato spostato a Palermo dove si attende la sua ripresa davanti al gup. Il processo infatti era stato interrotto a Firenze proprio lo scorso anno. L’indagine delicata e complessa è a carico di 29 presunti esponenti di un gruppo criminale che avrebbe riciclato i proventi illeciti di Cosa nostra nell’economia toscana, in particolare nelle zone di Prato e Firenze.

Alla terza udienza, il tribunale di Firenze, ad ottobre scorso, ha accolto un’eccezione di incompetenza territoriale presentata dagli avvocati Daniele Regi e Guido Galipò, difensori di alcuni imputati e ha disposto il trasferimento dell’intero fascicolo al tribunale di Palermo, considerato competente per territorio, dove verrà fissata una nuova udienza preliminare. Per le indagini della Dda di Firenze, coordinate dai pm Giuseppina Mione e Francesco Sottosanti, la presunta associazione a delinquere avrebbe immesso, nel circuito economico legale, denaro di provenienza illecita, attraverso la creazione di una rete di 33 imprese con sedi in tutta Italia, in particolare in Toscana, Sicilia e Lazio, tutte aventi per oggetto sociale il commercio dei pallets, le pedane in legno usate per il trasporto e la movimentazione di materiale.

Si saprà di più con la ripresa delle udienze preliminari sia per gli indagati sia per le aziende inizialmente coinvolte nell’inchiesta. Le fiamme gialle su incarico della Dda fiorentina nel 2020 si sono fatte vedere anche a Fucecchio alla Essegi srl, che ha sedi anche a Casciana Terme e Calcinaia. Non solo, nell’indagine sono finite anche altre aziende del territorio. A vario titolo tutte questa aziende come altre anche in Lazio sarebbero finite nel meccanismo che tra il 2015 e il 2018 ha permesso il riciclaggio del denaro attraverso l’emissione di fatture. Ma come detto resta tutto ancora da verificare perché di fatto il processo è ripartito daccapo.

La classifica

Tornando invece alle aziende che in Italia hanno avuto i maggiori exploit in termini di fatturato, secondo la classifica “I campioni della crescita 2022”, a cura dell’istituto Tedesco qualità e finanza in collaborazione con la Repubblica affari e finanza, al 20esimo posto sulle 600 società monitorate risulta la Essegi srl di Fucecchio con un incremento di quasi il 102%. “L’istituto Tedesco qualità (Itqf) ha stilato la classifica delle aziende italiane autocandidatesi con il maggior tasso di crescita di fatturato nel triennio 2017-2020, i Campioni della Crescita 2022.

La long list iniziale ha compreso oltre 25mila aziende con alto tasso di crescita ed è stata redatta tramite ricerca in banche dati pubblicamente disponibili (camere di commercio ecc.), dati aziendali online, analisi di gare ed edizioni precedenti di Campioni della Crescita. In totale questi fonti censiscono circa 8 milioni di imprese italiane. Le aziende della long list sono state contattate via posta, e-mail o telefono con la richiesta di compilare un dettagliato questionario sull’attività dell’impresa. Annunci pubblici su La Repubblica A&F ed online hanno invitato anche altre aziende ad autocandidarsi”. Nonostante la complessa e rigida procedura, l’indagine non pretende la completezza: ci possono essere aziende con un alto tasso di crescita che non hanno volute rendere pubblici i loro bilanci o non hanno partecipato all’iniziativa per altre ragioni.

Sostieni l’informazione gratuita con una donazione

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Cuoio in diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.