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“Mio padre era nella sede quando ce la tolsero”, la Camera del Lavoro di Fucecchio ha una nuova sede foto

“Mi ero data come obiettivo di mandato quello di dare nuove sedi idonee e accessibili a tutte le realtà più importanti della Cgil sul territorio"

La Camera del Lavoro di Fucecchio ha una nuova sede più accessibile. Dopo oltre 20 anni in via Carlo Landini Marchiani, oggi pomeriggio 6 giugno si è definitivamente trasferita nei locali in piazza Arturo Toscanini.

“Una storia che viene da lontano – ha detto Patrizia Rosati, segretaria dello Spi Fucecchio –. Ben prima di quel ’48 in cui il governo Tambroni fece requisire i locali della Camera del Lavoro in piazza, per darli ai Carabinieri, che ci sono ancora oggi. Mio padre era nella sede quando ce la tolsero. Nel ’52, poi, i lavoratori e le famiglie si autotassarono per Casa del Popolo e Camera del Lavoro, per costruire la sede in cui siamo stati ben 30 anni. Dal 2002, poi, l’ultima, quella che conosciamo tutti. Da quando sono stata eletta nel 2014 si pensava ad un luogo adeguato. Ci sono voluti anni. Oggi possiamo inaugurare questa sede moderna, accessibile a tutti”.

Uffici, magazzino, sede del Sindacato Pensionati Italiani, ma anche del patronato Inca e del Caaf. Tanti i servizi che saranno erogati nel nuovo centro, acquistato con i soldi della vendita della vecchia sede e reso assolutamente accessibile anche ai disabili. “Che differenza c’è, in fondo, fra benedire una sede come questa o una cappella? Nessuna – ha dichiarato don Cristiani al taglio del nastro –. Dove c’è l’uomo c’è Dio, che ci ha insegnato una cosa sola in fondo: prendersi cura gli uni degli altri. Esattamente ciò che si farà in questa sede“.

All’inaugurazione in piazza hanno partecipato anche il sindaco Alessio Spinelli, il segretario generale dello Spi Cgil Firenze Mario Batistini, la segretaria della Cgil di Firenze Paola Galgani e Ivan Pedretti, segretario generale Spi Cgil.

“Una sede, frutto di una gran tenacia. Un risultato importante – ha detto il primo cittadino fuccecchiese –. La sede in via Landini Marchiani era centrale, ma questa è molto più accessibile. D’altronde ‘sindacato’, dal greco, significa ‘giustizia insieme’. Sindacato significa fare giustizia collettiva, sociale, quella cui dovremmo porre più interesse in un momento come questo, ‘propugnando interessi dei lavoratori della mano e della penna’ come si legge nel manifesto con il quale nel 1893 a Firenze si annunciava la nascita della prima Camera del Lavoro, per quel ‘diritto di umanità’ affinché ‘l’uomo non sia strumento, ordigno o automa’. L’anno dopo, a Fucecchio, avveniva esattamente lo stesso con la nascita della Lega Socialista. Allora come oggi, forse ancora più importante della creazione di lavoro è l’opera di tutela dei più deboli”.

“Mi ero data come obiettivo di mandato quello di dare nuove sedi idonee e accessibili a tutte le realtà più importanti della Cgil sul territorio. Mancava Fucecchio, ma ce l’abbiamo fatta – è invece il commento di Paola Galgani –. Non solo luoghi che accolgono, ma anche presidi democratici, presenti in 33 comuni sui 44 della provincia di Firenze. Presidi di cambiamento delle condizioni dei lavoratori e anche di contrattazione delle condizioni, con chi opera nel mondo del lavoro e anche nelle istituzioni”.

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