Donato dalla Cr Firenze
All’ospedale fiorentino di Careggi è arrivato un nuovo robot chirurgico di ultima generazione, capace di eseguire interventi in laparoscopia attraverso una sola incisione di appena 2,5 centimetri. Il macchinario, donato dalla Fondazione Cr Firenze e dal valore di circa 2,2 milioni di euro, consente di inserire tutti gli strumenti necessari da un unico punto d’accesso, riducendo così il dolore post-operatorio e i tempi di degenza.
La tecnologia, spiegano dall’Azienda ospedaliero-universitaria di Careggi (Aouc), rappresenta un’evoluzione rispetto ai sistemi tradizionali che richiedono più incisioni per raggiungere il campo operatorio. Il robot potrà essere impiegato in numerose specialità, dall’urologia alla ginecologia, fino alla chirurgia toracica, generale e della mammella.
Secondo il professor Andrea Minervini, direttore dell’Urologia e Andrologia di Careggi, l’approccio con accesso unico è particolarmente indicato per interventi complessi come la prostatectomia radicale, con vantaggi documentati in termini di riduzione del dolore e tempi di recupero più rapidi.
Il presidente della Fondazione Cr Firenze, Bernabò Bocca, ha definito il nuovo sistema “il massimo livello oggi disponibile per precisione, efficacia e qualità di cura”.
Alla cerimonia di inaugurazione ha partecipato anche il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, che ha parlato di “un salto di qualità per un ospedale già considerato modello da Agenas”. Giani ha ricordato inoltre come, grazie ai fondi del Pnrr la Regione abbia investito fortemente negli ultimi anni in tecnologie sanitarie avanzate per potenziare diagnostica e chirurgia.


