Rischio incendi, prorogato fino al 15 aprile il divieto di abbruciamenti

L'assessore Remaschi chiede la massima collaborazione dei cittadini

Prorogato al 15 aprile il periodo a rischio per lo sviluppo di incendi boschivi e il conseguente divieto assoluto di abbruciamento di residui vegetali agricoli e forestali su tutto il territorio regionale.

La proroga di quindici giorni rispetto alla scadenza fissata al 31 marzo si è resa necessaria a causa del mantenimento delle attuali condizioni di rischio, legate in particolare agli effetti prodotti dal perdurare di condizioni meteo climatiche caratterizzate dalle scarse precipitazioni.

Per le prossime settimane, inoltre, le previsioni elaborate dal Consorzio Lamma forniscono indicazioni sul possibile instaurarsi di un robusto campo di alta pressione con tempo stabile e soleggiato, assenza di precipitazioni e temperature in media o leggermente superiori a partire dal 7-8 aprile.

Oltre al divieto di abbruciamento di residui vegetali, nel periodo a rischio il regolamento forestale della Toscana vieta qualsiasi accensione di fuochi in bosco, ad esclusione della cottura di cibi in bracieri e barbecue situati in abitazioni o pertinenze e all’interno delle aree attrezzate.

“Anche nei giorni scorsi si sono registrati sul territorio regionale numerosi abbruciamenti di residui vegetali effettuati nonostante il divieto – sottolinea l’assessore all’agricoltura Marco Remaschi – Invito i cittadini alla massima collaborazione e ad attenersi scrupolosamente alle prescrizioni della normativa. Questi sono mesi storicamente ad alto rischio incendi per la nostra regione, come dimostrano anche i due incendi che la settimana scorsa hanno distrutto 25 ettari di bosco in Versilia e in Garfagnana. L’organizzazione dell’antincendio boschivo della Regione è stata ulteriormente potenziata, ma occorre il massimo impegno da parte di tutti per rispettare le norme, non provocare incendi e non aggravare il lavoro di molti nostri volontari impegnati in operazioni di protezione civile per l’emergenza coronavirus”.

La mancata osservanza delle norme di prevenzione comporta l’applicazione di pesanti sanzioni previste dalle disposizioni in materia.

I cittadini sono invitati a segnalare tempestivamente eventuali focolai al numero verde della sala operativa regionale 800.425425 o al 115.

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