Regione, un milione e mezzo di euro per le società dilettantistiche

Giani: "Sostegno a un'attività che ha una forte valenza sociale", Mazzeo: "Sostegno concreto"

Un milione e mezzo di euro saranno a disposizione delle società dilettantistiche toscane che gestiscono o hanno in custodia impianti pubblici. Oltre 500mila euro saranno riservati alle guide turistiche che svolgono attività prevalentemente nella nostra regione e circa 230mila euro saranno destinati alle mense che distribuiscono pasti per i più bisognosi.

Sono le risorse che l’ufficio di presidenza del consiglio regionale ha deliberato. A rilevare i diversi importi lo stesso presidente del consiglio regionale, Eugenio Giani, che con questi interventi mantiene e implementa gli impegni già presi dall’assemblea nelle settimane scorse.

In particolare per le società sportive minori, Giani, già firmatario di un ordine del giorno che istituisce un fondo di solidarietà di 3milioni per rilancio, stralcio mutui contratti e spese bollette, rileva l’importanza della misura messa in campo e condivisa con Coni e Anci regionali: “Quello delle società sportive dilettantistiche – dice ancora –  è un tema su cui mi sono speso in prima persona fin dall’inizio della crisi. Tagliate fuori dai provvedimenti nazionali, era necessario e doveroso trovare risorse per sostenere un’attività che ha una forte valenza sociale e che non può restare indietro”.

Il presidente plaude anche delle altre due iniziative deliberate dall’ufficio di presidenza che: “Se da un lato – spiega – rispondono al bisogno primario di quanti vivono in condizioni estremamente precarie, dall’altro si inseriscono in un altro fondamentale settore: il turismo. La Toscana è un gioiello di cultura, storia e ricchezza paesaggistica. Il bando che stiamo studiando è una riposta forte alla profonda crisi che stanno attraversando”.

“Si tratta di tre misure che abbiamo voluto con forza – spiega Antonio Mazzeo, membro dell’ufficio di presidenza – e sono orgoglioso che si possano destinare i risparmi che siamo riusciti ad operare in consiglio regionale per dare un sostegno concreto a chi è stato colpito duramente dalla crisi. Grazie a questi soldi riusciremo, almeno in parte, a coprire le spese sostenute comunque in questi mesi da tante società sportive e i mancati guadagni che invece hanno avuto e continuano ad avere centinaia e centinaia di guide turistiche. So bene che è solo un piccolo contributo, ma in questo momento è importante che, anche a livello regionale, si mettano in campo tutte le misure possibili ad ulteriore integrazione delle norme nazionali”.

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