“Magazzini vuoti e volontari anziani”, la Caritas nell’emergenza coronavirus

Restano aperte mensa e centri notturni, attivato un servizio di ascolto telefonico

I magazzini sono vuoti, ma non è il cibo a mancare di più alla Caritas della diocesi di San Miniato. “Purtroppo – racconta il direttore don Armando Zappolini – emerge in queste ore un tipo di criticità imprevisto, questa volta di carattere organizzativo: la maggior parte dei volontari Caritas è composta da persone anziane, ossia proprio quella categoria di popolazione a cui è consigliato fortemente di restare a casa. E che, prudentemente, abbiamo messo a riposo”.

La Caritas diocesana ha fatto il punto sulle emergenze che la pandemia da coronavirus sta generando nelle comunità e sugli interventi caritativi e assistenziali attivi in diocesi. “Dobbiamo far fronte a una maggiore richiesta di cibo – racconta don Armando – con magazzini che al momento sono quasi vuoti. Da alcuni giorni abbiamo iniziato ad acquistare generi alimentari per fornirli alle persone più disagiate. Questa epidemia colpisce duro soprattutto chi sbarcava il lunario con lavoretti precari, tipo mercatini e piccolo commercio a nero. Occupazioni che almeno consentivano una certa sopravvivenza. Con il blocco di tutte le attività e socialità, nel giro di poche settimane, ci siamo ritrovati con gente che non ha più denaro per comprarsi da mangiare e oggi ha letteralmente fame”.

A questo proposito, don Armando lancia un appello a tutte le parrocchie: “La Caritas è il braccio operativo con cui la nostra Chiesa sanminiatese rende visibile la carità tra la gente. Abbiamo bisogno in questo momento difficile della generosità di tutti. Gli uffici postali e le banche continuano ad essere aperte, esiste l’home banking: sosteneteci economicamente perché possiamo continuare a comprare il pane per chi non ce l’ha. È sempre possibile aiutare la Caritas diocesana effettuando un versamento sul conto corrente intestato a Caritas Diocesi di San Miniato Iban IT 75 Y062 3071 1500 0004 6489 231, indicando come causale Aiuto alimentare per covid 19”.

Resta aperta la mensa di Ponsacco come restano aperti i centri di ascolto e distribuzione alimentare, seppur con scorte ridotte.

Tra i volontari, sono rimasti operativi soltanto quelli che, non senza spirito di sacrificio, stanno assicurando il funzionamento dei centri notturni di Santa Croce e Ponsacco, che restano aperti per chi non ha dove andare a dormire e sono al completo. Don Zappolini rivolge quindi un appello a tutti i giovani perché mettano al servizio degli altri le loro energie: “C’è tanto bisogno di forze fresche, entusiasmo e spirito di servizio. Facciamo in modo che la solidarietà diventi più contagiosa del covid 19. Invito tutti quei giovani che volessero prestare, in sicurezza, un po’ del loro tempo per chi ha bisogno, a contattarmi personalmente”.

Pensando in particolar modo a chi è solo, è stato attivato un servizio di ascolto telefonico raggiungibile dal martedì al venerdì, dalle 14 alle 19, al numero 366-3879780. Caritas invita tutte le persone che si sentono sole, smarrite o impaurite a contattare questo numero.

 

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