Sindacati pensionati, 15mila euro per le terapie intensive

Al via anche una raccolta fondi nazionale per l'emergenza coronavirus

I sindacati pensionati di Cgil, Cisl e Uil della Toscana doneranno 15mila euro “per offrire solidarietà concreta per l’emergenza coronavirus” e consentire il potenziamento delle strutture di terapia intensiva.

Lo hanno deciso i tre segretari generali, Alessio Gramolati (Spi-Cgil), Stefano Nuti (Fnp-Cisl) e Mario Catalini (Uilp-Uil), che lanciano anche un appello a pensionati, lavoratori e a tutti i cittadini, a contribuire, per quanto è nelle possibilità di ognuno, alla raccolta promossa a livello nazionale da Cgil, Cisl e Uil.

I sindacati pensionati toscani, dicono Gramolati, Nuti e Catalini, “apprezzano l’impegno, la professionalità, la dedizione e lo sforzo di tanti addetti al nostro servizio sanitario nazionale che sono impegnati, a tutti i livelli, nel fronteggiare questa emergenza nazionale”.

Un impegno che si svolte “spesso con turni massacranti, a volte anche senza tutte le protezioni alle quali avrebbero diritto, mettendo a rischio la propria salute. Gli sforzi fatti sono sotto gli occhi di tutti, come pure il dolore di quanti piangono la perdita dei loro cari a causa di questo virus, senza poter dare loro un’ultima carezza, un ultimo saluto.”

Per questo, concludono i tre segretari, è stata decisa questa iniziativa, “per testimoniare concretamente la nostra vicinanza e sostegno a tutti gli operatori sanitari e tutti coloro che sono stati toccati in prima persona dall’emergenza”.

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