Quantcast

“Politiche globali razziste e discriminatorie. Quella morte è una sconfitta per tutti”

Il Comitato per i Diritti Umani organizza un momento di riflessione e preghiera interreligiosa

“Un uomo vittima dell’indifferenza e della nostra tragica incapacità di rispondere ai bisogni essenziali dei diseredati e dei più soli. Una sconfitta per tutti. Lo dico non tanto e non solo per la nostra realtà locale, ma soprattutto per le politiche globali sempre più razziste e discriminatorie”. Per questo don Andrea Cristiani si è fatto capofila di una iniziativa che vuole rendere il giusto saluto al 40enne trovato da giorni senza vita nelle ex scuole in piazza XX settembre a Fucecchio (qui la notizia).

Una persona, innanzitutto, ma che suo malgrado è diventata simbolo di tante altre e la dimostrazione, se ancora ne avessi bisogno, che saremo anche tutti nello stesso mare, ma non certo sulla stessa barca. Dare luce a chi vive nell’ombra: questo l’obiettivo di un appuntamento fissato per domani, mercoledì 6 maggio alle 11 al poggio Salamartano a Fucecchio, cuore del centro storico e vicino all’edificio dove l’uomo è morto da solo.

“Ci sembra che l’accaduto meriti una riflessione” è la sintesi del Comitato per i diritti umani nato lo scorso anno in occasione della relativa marcia (qui l’articolo) e in particolare di don Andrea Cristiani fondatore del Movimento Shalom e promotore del comitato. “Ogni persona – ribadisce il Comitato – ha un valore inestimabile ed è responsabilità della società tutta prendersi cura delle fasce più vulnerabili, di quelle che papa Francesco chiama le persone scartate”.

L’incontro prevede 4 momenti: riflessione libera dei partecipanti, momento di preghiera interreligiosa, silenzio alla memoria di tutti gli uomini e le donne scartate dal nostro mondo, posa di un mazzo di fiori su di un simbolico simulacro con sopra il Corano libro sacro per l’Islam. Il commiato sarà trasmesso sulla pagina Facebook del Movimento Shalom e della Parrocchia Collegiata di Fucecchio.

“Ogni Amministrazione pubblica, associazione gruppo e movimento è libero di mandare la propria adesione. Richiediamo fin da ora alle autorità competenti, l’autopsia per assicurarci sulla causa della morte. Non ci accontentiamo di una presunta intossicazione dal carbonio sprigionata dal fuoco per ripararsi dal freddo e chiediamo ogni indagine per risalire alla sua storia personale e alla sua famiglia di origine. Tutto questo da considerare prioritario alla sanificazione del luogo del lutto”.

Il momento di memoria sarà svolto seguendo tutti i protocolli di sicurezza come previsto dall’ultimo Dpcm per i funerali.

“E’ probabile che lo sfortunato fosse uno di quelle centinaia di migliaia di persone diventati nulla, fantasmi da noi creati, che si aggirano per l’Italia senza nessun diritto, con l’unico dovere di sopravvivere, quando possono, succubi del lavoro nero o della malavita organizzata. Persone alle quali continuiamo a negare dignità. Di sicuro la morte del giovane africano in mezzo ad una comunità che si dichiara solidale e democratica è una sconfitta per tutti noi, per la nostra realtà locale, ma soprattutto è il drammatico risultato di decenni di politiche discriminatorie e razziste.

Già lo scorso anno durante la Marcia per i Diritti Umani dichiarammo di voler sconfiggere l’indifferenza, che in questo caso si è dimostrata omicida. Questo drammatico avvenimento non può concludersi con degli asettici comunicati stampa sulla sanificazione, chiediamo alle autorità competenti di fare un’indagine approfondita sulle cause della morte che preveda eventualmente anche l’autopsia e di risalire all’identità della persona per poter avvertire la famiglia”.

Del Comitato per i diritti umani hanno aderito: Movimento Shalom, Circolo Arci Pacchi, Fondazione I care, associazione Popoli uniti, Anpi di Fucecchio, Santa Maria a Monte e Santa Croce, Arci Valdarno Inferiore, Associazione Arturo, Ortolani coraggiosi, Donatori sangue Frates, Pubblica assistenza Santa Croce, Cgil Pisa, Spi Cgil Fucecchio, casa del popolo Fucecchio, Banca del tempo San Miniato e Fucecchio, Banca del tempo Fucecchio e San Miniato, Avo, Autismo Toscana, Hurria.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Cuoio in diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.