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Orgoglio rotariano, a San Miniato il governatore del Distretto 2071

Con l'occasione si è parlato dei service che il club di Fucecchio-Santa Ceoce ha effettuato e di quelli che effettuerà

Ieri (19 novembre) nella sede di Villa Sonnino, la presidente del Rotary Club Fucecchio – Santa Croce Monica De Crescenzo ed i soci del club hanno ricevuto la visita del governatore del Distretto 2071, Fernando Damiani, di sua moglie Margherita e del suo assistente Iacopo Bojola.

L’incontro pomeridiano con la presidente del club, con il direttivo e con i presidenti delle varie commissioni è stato molto piacevole e molto costruttivo. Si è parlato dei vari service che il club ha effettuato e di quelli che effettuerà, in questo anno rotariano, sia da solo che insieme ad altri club Rotary.

Si è parlato anche della Rotary Sband, fiore all’occhiello del club, e del fatto che, dopo la forzata pausa Covid, riprenderà i suoi concerti di beneficenza il 18 dicembre a Ponte a Egola. Il governatore, persona pratica, di buon senso e di vasta esperienza rotariana ha trasmesso consigli sul fare e di come gestire sempre più ed al meglio il club locale. Ha parlato del club elogiando il fatto che, a partire dal proprio direttivo, si presenta molto coeso e che, al suo interno, si respira un’ ottima aria rotariana. Ha anche sottolineato l importanza dell’inserimento, al suo interno, di giovani nuovi amici con i quali condividere la passione, il piacere e l’orgoglio presente in ogni rotariano. Molto apprezzato il discorso che ha fatto a tutti i soci, in particolar modo quando ha parlato del grande orgoglio rotariano di aver avuto la splendida idea di far partire il progetto per l’eradicazione mondiale della polio. Un progetto che ha visto successivamente anche interventi da parte di altre associazioni.

La moglie del governatore ha, poi, parlato dell’interessante progetto, nato diversi anni fa, e, che dopo lo stop Covid, sta riprendendo l’ azione. Si tratta del Progetto campus interabile messo in pista dai Club Rotary della Maremma e che vede il coinvolgimento dei soci rotariani, dei boy scout, della Croce Rossa ed anche l’aiuto di educatori professionali. È un bellissimo progetto che vede coinvolti, ogni volta, 20 adolescenti portatori di handicap, di età compresa tra i 14 ed i 18 anni che vivono una settimana, nell’estate, 24h su 24h, in un’oasi Wwf ad Orbetello con altri 20 giovani non portatori di handicap.

Vengono fatti insieme diversi lavori, vengono, insieme, visitate aziende del territorio, il tutto con l’obbiettivo per i primi di vivere lontano dalle proprie famiglie e quindi acquistare autonomia, esperienze e maggior fiducia il loro stessi, per i secondi di capire cos’è la disabilità ed il modo di vivere diverso che i ragazzi, portatori di handicap, hanno.

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